ORGANIZZAZIONE
DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
CAPO I
PRINCIPI E CRITERI FONDAMENTALI DI GESTIONE
Art. 65
Organizzazione degli uffici e dei servizi
1. L'attività della struttura organizzativa del Comune deve
dare attuazione al principio di separazione tra i compiti di
direzione politica e quelli di direzione amministrativa.
2. Gli organi di governo definiscono gli obiettivi ed i programmi
da attuare e verificano la rispondenza dei risultati della gestione
amministrativa alle direttive generali impartite.
3. La struttura amministrativa si articola in Settori ai quali sono
preposti i Responsabili di Settore.
4. Ai Responsabili di Settore spetta la gestione finanziaria,
tecnica e amministrativa, compresa l'adozione di tutti gli atti che
impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, mediante autonomi
poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e
strumentali e finanziarie. Essi sono responsabili della gestione e
dei relativi risultati. La gestione finanziaria resta comunque
subordinata alla effettiva attribuzione ai Responsabili di Settore
di specifici budget di spesa, da determinarsi annualmente con
apposita deliberazione della Giunta Comunale.
5. Spettano, in particolare, ai Responsabili di Settore, la
presidenza delle commissioni di gara e di concorso, la
responsabilità sulle procedure di appalto e di concorso e
stipulazione contratti, ivi comprese l'approvazione dei bandi di
concorso e delle relative graduatorie di merito.
6. I Responsabili di Settore e di Servizio sono, parimenti, tenuti
ad esprimere i pareri di cui all'art. 53 della legge n.142/1990
sulla proposta di deliberazione di loro pertinenza.
7. Gli Uffici ed i servizi comunali sono organizzati secondo
criteri di autonomia, funzionalità ed economicità ed
assumono quali obiettivi l'efficienza e l'efficacia dell'azione
amministrativa per conseguire i più elevati livelli di
produttività. Il personale agli stessi preposto opera con
professionalità e responsabilità al servizio dei
cittadini. Nell'attuazione di tali criteri e principi i
responsabili di settore, coordinati dal Segretario Comunale o
Direttore Generale se nominato, assicurano l'imparzialità ed
il buon andamento dell'Amministrazione, promuovono la massima
semplificazione dei procedimenti e dispongono l'impiego delle
risorse con criteri di razionalità economica anche secondo
criteri di mobilità interna e di interscambiabilità
di funzioni.
8. Il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi
fissa i criteri organizzativi, la dotazione organica complessiva,
definisce le aree organizzative, le modalità di nomina da
parte del Sindaco dei Responsabili di Settore e le modalità
di assegnazione a questi ultimi, del personale per la successiva
organizzazione strutturale e funzionale.
9. L'organizzazione del lavoro del personale comunale è
impostata secondo le linee d'indirizzo espresse nel Regolamento di
organizzazione. Persegue il costante avanzamento dei risultati
riferiti alla qualità dei servizi e delle prestazioni, alla
rapidità ed alla semplificazione degli interventi, al
contenimento dei costi, all'estensione dell'area e dell'ambito
temporale di fruizione da parte dei cittadini delle utilità
sociali prodotte. L'Amministrazione assicura l'accrescimento della
capacità operativa del personale attraverso programmi di
formazione, aggiornamento ed arricchimento professionale, riferiti
all'evoluzione delle tecniche di gestione e degli ordinamenti
giuridici e finanziari.
10. Il Comune riconosce la libera organizzazione sindacale dei
lavoratori comunali nell'ambito delle leggi vigenti e degli accordi
sottoscritti. Per le scelte fondamentali che attengono
all'organizzazione operativa dell'ente promuove consultazioni con
le rappresentanze sindacali, nel rispetto di quanto disposto dai
Decreti Legislativi in materia di privatizzazione del pubblico
impiego.
11. Il dipendente è tenuto ad assolvere con correttezza e
tempestività gli incarichi di competenza dei relativi uffici
e servizi ed è direttamente responsabile degli atti compiuti
nell'esercizio delle proprie funzioni. La responsabilità dei
dipendenti comunali è determinata dal grado della loro
autonomia decisionale ed operativa.
Art. 66
Unità di Staff
1. L'Unità di Staff è composta dai Responsabili di
Settore e dal Responsabile del Servizio Personale e Organizzazione,
che ne assume le funzioni di Segretario.
2. L'Unità di Staff è presieduta dal Segretario
Comunale o Direttore Generale se nominato e coordina l'attuazione
degli obiettivi del Comune.
3. La stessa, inoltre, studia e propone le semplificazioni
procedurali e le innovazioni tecnologiche al fine di realizzare la
costante evoluzione dell'organizzazione del lavoro, formulando le
linee di intervento per l'attuazione della gestione.
4. L'Unità di Staff si riunisce, di norma, almeno una volta
al mese.
5. L'ordine del giorno è partecipato al Sindaco per
conoscenza, al quale va anche trasmesso il verbale conclusivo della
riunione.
Art. 67
Conferenza di programma
1. La conferenza di programma formula le proposte di programmi e/o
progetti che richiedano l'intervento di due o più
settori.
2. È presieduta dal Segretario Comunale o Direttore Generale
se nominato ed è composta dai responsabili interessati
all'attuazione dei programmi e/o progetti.
Art. 68
Copertura dei posti di alta specializzazione
1. I posti di Responsabile di Settore, di qualifica dirigenziale o
di alta specializzazione, possono essere coperti mediante contratto
a tempo determinato di diritto pubblico od eccezionalmente e con
delibera motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti
richiesti per la qualifica da ricoprire. La durata del rapporto
fiduciario è rapportata alle particolari esigenze che hanno
motivato l'assunzione e non può comunque avere una scadenza
che si protragga oltre un anno dalla scadenza del mandato, fatta
salva la facoltà del Sindaco neoeletto di disporre
diversamente.
Art. 69
Cumulo di impieghi e incarichi
1. L'autorizzazione all'esercizio di incarichi ai dipendenti
comunali a favore di Pubbliche Amministrazioni, ovvero di
società o persone fisiche che svolgano attività di
impresa o commerciale, è disposta con determinazioni del
Responsabile del Settore interessato, in conformità alle
direttive emanate dal Sindaco.
2. La direttiva sindacale dovrà, all'uopo, contenere criteri
oggettivi e predeterminati che tengano conto della specifica
professionalità, tali da escludere casi di
incompatibilità, sia di diritto che di fatto, nell'interesse
del buon andamento dell'Amministrazione Comunale.
3. Qualora l'incarico riguardi i Responsabili di Settore, la
relativa autorizzazione sarà disposta con determinazione del
Segretario comunale o Direttore Generale se nominato.
Art. 70
Deleghe
1. I soggetti titolari di competenze possono esercitarle
conferendo, in via generale o speciale, la delega, con le
modalità e i limiti previsti dal Regolamento di
Organizzazione.
CAPO II
SEGRETARIO COMUNALE E VICE SEGRETARIO
Art. 71
Il Segretario Comunale
1. Il Segretario comunale svolge compiti di collaborazione e
funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli
organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione
amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti.
2. Il Segretario Comunale, nel rispetto delle direttive
impartitegli dal Sindaco, dal quale dipende funzionalmente,
sovraintende, con ruolo e compiti di alta direzione, all'esercizio
delle funzioni dei responsabili di settore, dei quali coordina
l'attività, assicurando l'unitarietà operativa
dell'organizzazione comunale nel perseguimento degli indirizzi e
delle direttive espresse dagli organi elettivi.
3. Il Segretario inoltre:
a) partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza
alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la
verbalizzazione;
b) può rogare tutti i contratti nei quali l'ente è
parte ed autenticare scritture private e atti unilaterali
nell'interesse dell'ente.
c) vigila costantemente sui servizi istituzionalmente competenti
alla specifica attuazione delle procedure e dei provvedimenti;
d) cura il regolare svolgimento delle procedure conseguenti
all'assunzione di atti deliberativi da parte degli organi di
governo affinché acquistino validità giuridica e
perseguano i fini indicati.
4. Convoca e presiede l'unità di staff.
5. Decide sui conflitti di competenza insorti fra il personale.
6. Esercita, oltre a quelle previste dai precedenti commi e dalla
legge, in particolare, le seguenti funzioni:
a) presiede, in alternativa ai Responsabili di Settore, le
commissioni di concorso ed approva i bandi di concorso e le
relative graduatorie di merito;
b) assicura, adottando i provvedimenti necessari, d'intesa con i
Responsabili di Settore, l'applicazione da parte degli Uffici e
servizi delle norme sul procedimento amministrativo;
c) adotta, d'intesa con i Responsabili di Settore, i provvedimenti
organizzativi per garantire il diritto di accesso dei Consiglieri e
dei Cittadini agli atti ed alle informazioni;
7. Il Segretario Comunale,
per l'esercizio delle sue funzioni, si avvale della struttura, dei
servizi e del personale comunale.
Art. 72
Il Vice Segretario
1. Il Vice Segretario coadiuva il Segretario Comunale
nell'esercizio delle sue funzioni.
2. Oltre alle funzioni di collaborazione e ausilio del Segretario,
il Vice Segretario lo sostituisce in caso di assenza, impedimento o
vacanza.
3. Può, inoltre, essere responsabile di una delle massime
strutture dell'Ente.
4. Il Regolamento di organizzazione disciplina le attribuzioni, le
responsabilità e le modalità di copertura del
posto.
CAPO III
DIRETTORE GENERALE
Art. 73
Il Direttore Generale
1. Il Sindaco, previa delibera della giunta comunale, può
nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione
organica e con un contratto a tempo determinato, secondo i criteri
stabiliti dal regolamento di organizzazione, dopo aver stipulato
apposita convenzione tra comuni le cui popolazioni assommate
raggiungano i 15 mila abitanti.
2. In tal caso il Direttore Generale dovrà provvedere alla
gestione coordinata o unitaria dei servizi tra i Comuni
interessati.
3. Resta ferma la facoltà del Sindaco di attribuire in
alternativa la funzione di Direttore Generale al Segretario
Comunale.
