Pietre d'inciampo a Novellara - ::: COMUNE DI NOVELLARA (RE) :::

Pietre d'inciampo a Novellara - ::: COMUNE DI NOVELLARA (RE) :::

PIETRE D'INCIAMPO A NOVELLARA

 

Nel 2020 arrivano a quota settanta le pietre d’inciampo reggiane, i monumenti diffusi pensati per omaggiare quindici vittime del nazismo, partigiani, soldati senza una guida dopo l’armistizio, giovani abitanti usati come schiavi.

Da lunedì 20 a mercoledì 29 gennaio 2020 sono state posate undici nuove pietre, curate dall’istituto storico reggiano Istoreco assieme alle amministrazioni comunali di Reggio Emilia, Novellara e Villa Minozzo e ai ragazzi dell’Istituto Antonio Zanelli, del Liceo Ludovico Ariosto, del Liceo Matilde di Canossa, dell’istituto Carlo Cattaneo/Aldo Dall’Aglio e dell’istituto Nelson Mandela di Castelnovo ne’ Monti e dell’istituto Lelio Orsi di Novellara.

Le undici pietre sono distribuite fra Villa Minozzo, Novellara e Reggio Emilia. 

Le pietre d’inciampo sono piccoli monumenti diffusi in tutta Europa per ricordare le vittime del nazismo nell’ultimo luogo dove hanno vissuto libere. Dal 2015 al 2020 sono state posate nel territorio reggiano cinquantanove pietre, e nel 2020 se ne sono aggiunte altre undici, dedicate a persone che – al momento dell’occupazione nazista – vivevano nei territori di Villa Minozzo, Novellara e Reggio. Per Reggio è la prosecuzione di un discorso avviato sin dal 2015, per Villa Minozzo e Novellara è il primo anno di coinvolgimento.

L’omaggio è il frutto di mesi di lavoro e di ricerche con le scuole, i famigliari e gli enti, fra cui la Provincia di Reggio Emilia e i Comuni coinvolti. Le dieci biografie, infatti, sono state ricostruite da Istoreco con gli studenti del Viaggio, scegliendo fra classi delle zone di origine delle varie persone.

Le pietre sono piccole opere sono cubi di ottoni piazzate sul fondo stradale con un piccolo rialzo, così da far inciampare i passanti, ideati dall’artista tedesco Gunter Demnig. Chi si chinerà per capire qual era l’ostacolo, si troverà di fronte nomi, date e storie da riscoprire. In oltre vent’anni sono state installate decine di migliaia di pietre in quella che settant’anni fa era l’Europa occupata.
 

Le pietre posate a Novellara:

  • pietra dedicata a Giacomo Baccarani: Via San Bernardino n. 122, c/o La Pinta

  • pietra dedicata a Vittorio Busana Viazza San Michele n. 18/B, angolo Strada sbarra

  • pietra dedicata a Guido Ghiacci Viazzola Borgazzo, n. 1

  • pietra dedicata a Carlo Segrè Piazza Mazzini n. 8

 

Il Sindaco di Novellara Elena Carletti:

La pietra d’inciampo è un’ancora nel porto della memoria, un segno permanente e di riflessione. È importante che i nostri studenti vengano in contatto con queste persone e le loro vite, che imparino a leggere i segni della grande Storia nel nostro paesaggio. Gli internati militari erano dopotutto ragazzi poco più grandi di loro, con sogni e speranze. Anche per noi adulti questo è un modo per conoscere meglio le vicende delle famiglie novellaresi, e per le famiglie stesse è un modo per riportare a casa chi a casa non è mai più tornato o chi un futuro non l’ha avuto.

 

Collegati alla pagina del progetto di Istoreco per tutta la provincia di Reggio Emilia

 

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