guida ai servizi - ::: COMUNE DI NOVELLARA (RE) :::

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INDICE DEI PROCEDIMENTI SELEZIONATI:
  1. Voto in ospedale, casa di cura o comunità
  2. Voto assistito (accompagnamento all'interno del seggio di persona con impedimento fisici)
  3. Voto a domicilio
  4. Unione civile tra persone dello stesso sesso
  5. Tumulazione
  6. Trasporto resti ossei/ceneri
  7. TRASPORTO CADAVERI E SALME
  8. TRASPORTI FUNEBRI INTERNAZIONALI E PASSAPORTO MORTUARIO
  9. Traslazioni ambito cimiteriale
  10. Trascrizione di stato civile di sentenze e provvedimenti stranieri
  11. Trascrizione di matrimonio religioso agli effetti civili (cattolico e acattolico)
  12. Trascrizione atti di stato civile formati all'estero relativi a cittadini stranieri
  13. Trascrizione atti di stato civile formati all'estero relativi a cittadini italiani
  14. Servizi cimiteriali - Autorizzazione all'estumulazione (ordinaria e straordinaria)
  15. Scioglimento unione civile innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile con assistenza legale art. 6 L.162/2014
  16. Scioglimento unione civile / modifica condizioni innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile art. 12 L.162/2014
  17. Rinuncia alla concessione cimiteriale [S.a.ba.r. Servizi s.r.l. (servizio di front office sino al 2030)]
  18. Rilascio certificazioni iscrizione liste elettorali
  19. Riconoscimento di figlio naturale minorenne
  20. Riconoscimento del figlio nascituro
  21. Richiesta consultazione / rilascio liste elettorali
  22. Riacquisto della cittadinanza italiana per rientro in Italia
  23. Rettifica atti di stato civile, formazione di atto omesso e correzioni di atto
  24. Registrazione della denuncia di nascita
  25. Propaganda elettorale in locali / sale di proprietà del Comune.
  26. Matrimonio: rito civile
  27. Matrimonio - Richiesta di pubblicazioni di matrimonio
  28. Libretto internazionale di famiglia
  29. Integrazione alla concessione cimiteriale [S.a.ba.r. Servizi s.r.l. (servizio di front office sino al 2030)]
  30. Informazioni sulla sepoltura in reparto speciale
  31. Informazioni per camera mortuaria e obitorio
  32. Informazione sulle Tipologie di SEPOLTURA
  33. Informazione sull'INUMAZIONE
  34. Informazione al Trattamento dei resti mortali
  35. Info sulla richiesta di modifica o cambiamento del nome e cognome presso la Prefettura
  36. Imbalsamazione
  37. Giuramento in seguito all'ottenimento del decreto di cittadinanza italiana
  38. Gestione luci votive
  39. Fornitura di pannolini lavabili alle famiglie residenti a Novellara
  40. Esumazioni Ordinarie e Straordinarie
  41. Esatta indicazione del nome - dichiarazione ai sensiI dell'art. 36 D.P.R. 396/2000 - Aggiornamento degli atti anagrafici
  42. Dispersione ceneri
  43. Diritti di ricerca per eredi dei concessionari di sepolture nei cimiteri comunali
  44. Dichiarazione di volontà per acquisizione cittadinanza italiana straniero diciottenne nato in Italia
  45. DICHIARAZIONE DI SUBENTRO A CONCESSIONARIO DECEDUTO
  46. DICHIARAZIONE DI RICONCILIAZIONE DEI CONIUGI
  47. Denuncia tardiva di nascita
  48. Denuncia di morte
  49. DAT - Dichiarazione Anticipata di Trattamento
  50. Concessione loculi
  51. Cittadini UE iscrizioni liste elettorali aggiunte per elezioni amministrative
  52. Cittadini UE iscrizione liste elettorali aggiunte Parlamento Europeo
  53. Certificati e copie integrali da atto di stato civile
  54. Autorizzazione alla cremazione
  55. Attribuzione cittadinanza italiana a figli MINORI di neocittadini italiani
  56. Annotazioni a margine degli atti di Stato Civile
  57. Aggiornamento albo Giudici Popolari
  58. Aggiornamento Albo dei Presidenti e Albo degli Scrutatori di seggio elettorale
  59. Affidamento ceneri
  60. Accordo separazione personale consensuale/cessazione effetti civili/scioglimento del matrimonio/modifica condizioni - presso l'Ufficiale dello Stato Civile (art.12 L.162/2014)
  61. Accesso documentale (ex legge n. 241//1990) agli atti del 2 SETTORE

Voto in ospedale, casa di cura o comunità

Codice interno: 2.16
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: Per poter votare in case di cura, ospedali o comunità il degente deve avere con sé la tessera elettorale e un documento di riconoscimento. Con questi documenti deve fare richiesta alla Direzione Sanitaria attraverso apposito modulo fornito dalla stessa.
In caso di elezioni amministrative (comunali, provinciali e regionali) l'elezione è territoriale. Pertanto l'elettore può esprimere il suo voto solo se si trova in una struttura presente nel comune (per le comunali) nella provincia (per le provinciali) o nella regione (per le regionali).
Requisiti Richiesti: essere ricoverato presso una struttura ospedaliera/sanitaria
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : compilando l'apposito modulo fornito dalla Direzione Sanitaria della struttura dove si è ricoverati
Tempi: fino al giorno delle votazioni
Cosa occorre: tessera elettorale e documento di identità
Riferimenti legislativi (Normativa): art. 51 2° comma Testo Unico 361/1957
Rapporti con Enti Esterni: con direzione sanitaria o qualsiasi altro centro in cui siano ricoverati dei pazienti

Voto assistito (accompagnamento all'interno del seggio di persona con impedimento fisici)

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

L'elettore che ha un impedimento fisico tale da impedirgli di esprimere autonomamente il voto - riconducibile alla capacità visiva e alla capacità di movimento degli arti superiori - può chiedere di essere accompagnato all'interno della cabina elettorale da una persona di fiducia.

Tale richiesta deve essere corredata da un certificato medico rilasciato dall'Ufficio di Igiene Pubblica (ex Ufficiale Sanitario).

Occorre recarsi alla visita con la propria tessera elettorale, un documento di identità e eventuali certificazioni o cartelle cliniche del medico curante o delle commissioni di invalidità.

Per agevolare le persone che hanno un handicap permanente è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti questa necessità per tutte le future chiamate alle urne.

In questo caso occorre portare la certificazione rilasciata dall'Ufficiale Sanitario presso l'Ufficio Elettorale che apporrà un apposito timbro sulla tessera elettorale.

Per le ELEZIONI REGIONALI del 26 gennaio 2020

Consulta gli orari di apertura straordinaria degli ambulatori del Servizio di Igiene e Saità Pubblica in provincia di Reggio Emilia).

Requisiti Richiesti: Certificazione medica rilasciata dall'Ufficiale Sanitario dell'Ausl competente.
Modalità di Attivazione: A domanda
Cosa occorre: Tessera elettorale, documento di identità e certificato medico dell'Ausl
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge n. 17 del 17/05/2003

Voto a domicilio

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Il Voto al domicilio è la possibilità che ha un elettore di votare presso la sua abitazione qualora si trovi in condizioni di salute tali da impedirne il trasporto al seggio oppure elettori dipendenti da apparecchiature elettromedicali. Tali condizioni debbono essere certificate dalle attestazioni da parte dell'Ufficio di Igiene Pubblica competente (Ufficiale Sanitario).

ELEZIONI REGIONALI DEL 26/1/2020: Consulta gli orari di apertura straordinaria degli ambulatori del Servizio di Igiene e Saità Pubblica in provincia di Reggio Emilia).

Chi può richiederlo: - gli elettori in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali;
- gli elettori affetti da gravissime infermità tali da impedirne il trasporto al seggio elettorale.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Presso L'Ufficio Elettorale del Comune.
Tempi: 3 giorni in tempi normali, immediato se presentato il giorno delle elezioni.
Scadenza per il cittadino: Nel periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data delle elezioni.
Dove rivolgersi: Ufficio Elettorale
Documenti da presentare: - domanda dell'elettore di esprimere il voto presso l'abitazione;
- tessera elettorale;
- cerificazione rilasciata dal funzionario medico designato dall’apposita ASL che attesti le condizioni suesposte.
Riferimenti legislativi (Normativa): decreto legge 3 gennaio 2006 n. 22 del 27/1/2006 - Legge n. 46 del 7-5-2009.

Unione civile tra persone dello stesso sesso

Responsabile del procedimento: Prandi Donatella
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

L'unione civile tra persone dello stesso sesso si costituisce con dichiarazione resa di fronte all'Ufficiale dello Stato Civile dI un comune di loro scelta, alla presenza di due testimoni.

LUOGO DI CELEBRAZIONE La celebrazione avviene nella casa comunale in una sala aperta al pubblico. Per quanto riguarda i luoghi di celebrazione e le prescrizioni particolari consulta il procedimento.

In caso in cui una o entrambe le parti - per infermità o altro comprovato impedimento - sia nell’impossibilità di recarsi in Comune, l’Ufficiale di Stato Civile si trasferisce con il Segretario Comunale nel luogo in cui si trova la parte impedita e, alla presenza dei testimoni, procede alla costituzione dell’Unione Civile.

Dell’avvenuta Unione l’Ufficiale di Stato Civile potrà rilasciare apposita attestazione/certificazione.

L'Ufficiale dello Stato Civile competente dovrà curare l'istruttoria preliminare.

COGNOME: Mediante dichiarazione all'ufficiale di stato civile le parti possono stabilire di assumere, per la durata dell'unione, un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all'ufficiale di stato civile. Le parti possono indicare il cognome comune per l'intera durata dell'unione. Esempio: La scelta del cognome comune non comporta una modifica a livello anagrafico, e non implica che i figli minorenni degli uniti civilmente debbano cambiare il proprio cognome.

REGIME PATRIMONIALE L'unione civile prevede altresì la scelta del regime patrimoniale. Con dichiarazione resa all'atto della costituzione dell'unione, le parti possono scegliere il regime della separazione dei beni. In assenza di scelta, prevale il regime patrimoniale della comunione dei beni. Successivamente alla costituzione dell’unione, le parti potranno pervenire alla modifica delle convenzioni e saranno a loro applicate le norme in materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali

TRASCRIVIBILITA' DI UNIONI CONTRATTE ALL'ESTERO Per chi ha contratto matrimonio, unione civile o istituto analogo all'estero.

Il nuovo decreto n.7/2017 prevede che in Italia l’evento produca gli effetti dell’Unione Civile stabiliti dalla normativa italiana.

Consulta la Carta delle Unioni Civili.

Cos'è: Si tratta di una nuova specifica formazione sociale ai sensi degli art. 2 e 3 della Costituzione prevista dalla Legge 20 maggio 2016 n. 76 e dal Decreto del Ministero dell'Interno datato 28/7/2016.
Diritti e doveri

Per un confronto tra unione civile e convivenza di fatto si propone la scheda negli allegati sotto.
Chi può richiederlo: I cittadini italiani e stranieri maggiorenni dello stesso sesso.
Requisiti Richiesti: • essere dello stesso sesso;
• avere compiuto la maggiore età;
• essere di stato libero;
• non essere interdetti;
• non ricadere nei divieti di cui all'art. 87 del Codice Civile (rapporti di parentela, affinità ed adozione);
• non essere stati condannati definitivamente per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge o di chi è unito civilmente con l'altra parte;
• per il cittadino straniero occorre acquisire il nulla osta alla costituzione dell'unione civile ex art. 116 del Codice Civile, rilasciato dall'autorità diplomatico-consolare straniera in Italia ovvero dal competente ufficio individuato ai sensi della legge del Paese di provenienza. Il nulla osta deve attestare che non esistono impedimenti alla costituzione dell'unione civile, giusta le leggi a cui lo straniero è sottoposto per nazionalità;
• Sarà sufficiente il certificato di stato libero, in sostituzione del nulla osta del paese di origine, per gli stranieri provenienti da Stati nei quali l’orientamento sessuale sia causa di discriminazione e nei quali l’omosessualità sia penalmente sanzionata.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : La richiesta (vedi modulo) deve essere compilata e firmata da entrambe le parti presso l'Ufficio di Stato Civile corredata dalla fotocopia dei documenti di identità delle parti, dei due testimoni e dell'interprete, se previsto e viene presentata previo appuntamento telefonico allo 0522655418.
La richiesta può altresì essere presentata da persona diversa, senza necessità di delega.
Il processo verbale verrà redatto dall'Ufficiale dello Stato Civile e sottoscritto unitamente alle parti; nello stesso verbale viene concordata la data in cui le parti si presenteranno per rendere congiuntamente la dichiarazione costitutiva dell'Unione Civile.
L'ufficiale dello stato civile dispone di 30 giorni di tempo per verificare l’esattezza delle dichiarazioni. Da tale data, o anche da data antecedente, se le verifiche vengono completate prima, e dopo comunicazione alla parti, può procede re alla costituzione dell’unione nei 180 giorni successivi.
L'ufficiale dello stato civile, nell'intervallo tra il processo verbale e la costituzione dell'Unione procede alla verifica dei requisiti dichiarati.

CITTADINI NON ITALIANI
Il cittadino non italiano che vuole costituire una unione civile in Italia deve allegare alla domanda una dichiarazione dell'autorità consolare competente del proprio paese dalla quale risulti che in base alla normativa di quel paese non vi sono impedimenti all'unione civile con l'altra parte.
La richiesta di costituzione può essere disposta anche da persona che ne ha avuto speciale procura (modulo negli allegati)

Altra modalità di costituzione dell’unione civile riguarda quei casi in cui in seguito ad una rettificazione di sesso, i coniugi abbiano manifestato la volontà di non sciogliere il matrimonio o di non cessarne gli effetti civili.
Tempi: 30 gg
Tempi: n.1 marca da bollo € 16,00 per il verbale
Dove rivolgersi: All'URP (solo su appuntamento) nei seguenti orari d'ufficio:
Lunedì - 8.30/14.00
Martedì - 9.30/14.00 - 17.00/18.30
Mercoledì - 8.30/14,00
Giovedì - 8.30/14.00
Venerdì - 8.30/14.00
Sabato - 8.30/12.00
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge 20 maggio 2016, n. 76, Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze.
Decreto del Ministero dell'Interno del 28/7/2016.
DLgs. n.5/2017( stato civile)
DLgs. n.6/2016 ( diritto penale)
DLgs. n.7/2017( diritto internazionale privato)
- Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi approvato con atto di C.C. n.45/2015 – Allegati modificati con Delibera di Giunta n. 141 del 12/9/2017

Tumulazione

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Sono a tumulazione le sepolture di feretri, cassette di resti ossei o urne cinerarie in tombe, nicchie o loculi di famiglia. Le sepolture a sistema di tumulazione sono oggetto di concessione. Tutte le operazioni di muratura delle nicchie, tombe o loculi di famiglia sono effettuate unicamente da personale cimiteriale.

Cos'è: E' la sepoltura in opere murarie laddove vi sia l'intenzione di conservare per un periodo determinato spoglie mortali, resti ossei, urne cinerarie
Chi può richiederlo: a) Il concessionario della sepoltura o, se deceduto, i suoi eredi;
b) Il/I parente/i del defunto individuato/i ai sensi dell'art. 74 e seguenti del C.C.;
c) Un incaricato della famiglia ovvero dell'impresa funebre agente con apposita delega
Requisiti Richiesti: Autorizzazione alla sepoltura, ovvero alla tumulazione rilasciata dall’Ufficiale di Stato civile ove è avvenuto ilo decesso, previa verifica delle condizioni di utilizzo del loculo
I Loculi vengono dati in concessione. Ogni concessione deve risultare da apposito contratto
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento della tariffa stabilita con apposito Atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015
Dove rivolgersi: Ufficio di Polizia Mortuaria-Cimiteriale Comune di Novellara
Per ulteriori informazioni o appuntamento Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l.

Trasporto resti ossei/ceneri

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Per poter essere trasportate: - Le ceneri devono essere raccolte in una urna cineraria corrispondente ai requisiti costruttivi e strutturali di legge, chiusa con saldatura, anche a freddo, e recante nome, cognome e data di morte del defunto; - I resti ossei racchiusi in una cassetta metallica chiusa con saldatura, anche a freddo, e recante nome, cognome e data di morte del defunto

Cos'è: E' il trasporto della cassetta contenente resti ossei o dell'urna contenente le ceneri. Il trasporto può essere effettuato da agenzia funebre incaricata o dal familiare con automezzo privato.
Chi può richiederlo: Il famigliare o un operatore dell'impresa di onoranze funebri delegata dai famigliari alle procedure funerarie.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Presentando apposita domanda con marca da bollo
Tempi: Immediato
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Dove rivolgersi: Comune di Novellara
Ufficio dello Stato Civile - Leva - Elettorale - Servizi cimiteriali
Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. n. 285/90 - Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria

TRASPORTO CADAVERI E SALME

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Dopo la denuncia di un decesso e la redazione dell'atto di morte occorre ottenere l'autorizzazione per il trasporto del cadavere dal luogo del decesso al luogo definitivo di sepoltura. Il trasporto presso i cimiteri di Novellara è disciplinato dalla Ordinanza n. 8 /2011 (vedi allegato)

Cos'è: Il trasporto di cadavere è trasferimento del feretro dal luogo di giacenza dello stesso, al luogo definitivo di sepoltura.
La legge regionale Emilia Romagna n. 19/2004 prevede anche il trasporto di Salma. Si definisce "salma" il corpo umano privo di funzioni vitali, prima dell'accertamento della morte; dopo l'accertamento della morte eseguito
ai sensi di legge, la salma è definita "cadavere".
Chi può richiederlo: Il familiare o un operatore dell'impresa di onoranze funebri delegata dai familiari alle procedure funerarie.
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Come si richiede : Il trasporto del cadavere viene autorizzato con domanda in bollo indirizzata al Sindaco del Comune dove è avvenuto il decesso.
Il trasporto di salma, eseguito a bara aperta, viene autorizzato con certificazione (che esclude la morte dovuta a reato e/o causata da malattia infettiva diffusiva) rilasciata dal medico intervenuto sul luogo del decesso.
Nel caso di trasporto salma presso il domicilio è necessario che sia stato eseguito il tanatogramma.
Tempi: Immediato
Tempi: n. 2 marche da bollo. Le tariffe relative al trasporto sono praticate a libero mercato dalle Agenzie funebri. Per quanto attiene alla società partecipata Novellara Servizi s.r.l. vengono applicate le tariffe deliberate con atto G. C. n. 85/2015 in vigore a tutt'oggi
Dove rivolgersi: Comune di Novellara
Ufficio dello Stato Civile - Leva - Elettorale - Servizi cimiteriali
Tel. 0522 655456
Documenti da presentare: L'autorizzazione alla sepoltura, la domanda al trasporto in bollo, copia dell'attestato di garanzia per eseguita osservanza delle norme previste per il trasporto. N.B. l'impresa di onoranze funebri, delegata dai famigliari alle predette operazioni, deve essere in possesso dei requisiti di legge e deve rispettare le norme dettate dalla legge Regionale dell'Emilila-Romagna (L.19/1994 e successive modificazioni).
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Determinazione del Responsabile S.S.P. n. 4693/2009
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
- Ordinanza n. 8 del 29.01.2011
Delibera C.C. 45/2015
Rep. 5747/2015 (valido sino al 2025)

TRASPORTI FUNEBRI INTERNAZIONALI E PASSAPORTO MORTUARIO

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Occorre distinguere tra i paesi non aderenti alla Convenzione di Berlino (R.D.1/7/1937 n.1379) e paesi aderenti ( Austria, Belgio, Cile, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Italia, Messico, Olanda, Portogallo, Rep.Ceca, Romania, Slovacchia, Svizzera, Turchia, Zaire) - Convenzione con Città del Vaticano ( R.D. 16/6/1938 n.1055 ) - Convenzioni internazionali in materia di onoranze ai caduti in guerra.

Maggiori informazioni nella documentazione allegata al procedimento.

Cos'è: Il passaporto mortuario (Paesi aderenti)ovvero l'Autorizzazione al trasporto (Paesi non aderenti) è il documento indispensabile per estradare un feretro / ceneri / resti ossei di un defunto all'estero. Il trasporto funebre da o verso uno Stato estero è regolato, oltre che dal regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria, da accordi internazionali bilaterali o multilaterali
Chi può richiederlo: Un famigliare o l'Impresa funebri delegata
Modalità di Attivazione: A domanda
Dove rivolgersi: Comune di Novellara
Ufficio dello Stato Civile - Leva - Elettorale - Servizi cimiteriali
Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - DPR 285/1990 (reg. Polizia Mortuaria)
- Convenzione di Berlino R.D. 01/07/1937 n. 1379.
- Circolare Ministero della Sanità 24/6/1993 n. 24 (punto 8)
- Legge Regionale Emilia Romagna n. 19/2004

Traslazioni ambito cimiteriale

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: Trasferimento del feretro, resti ossei, urna cineraria in altra sepoltura o altro cimitero
Cos'è: Il trasporto del feretro, resti ossei, urna cineraria dalla attuale sepoltura ad una nuova, sia all'interno del cimitero medesimo, sia in altro cimitero
Chi può richiederlo: Un famigliare o, in difetto, un suo incaricato
Requisiti Richiesti: Possesso di contratto di concessione della nuova sepoltura, sia nel cimitero stesso, sia in altro cimitero
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato
Cosa occorre: N. 2 marche da bollo da € 16,00
Scadenza per il cittadino:
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Dove rivolgersi: I familiari interessati devono recarsi presso l'ufficio Servizi Cimiteriali del Comune per dare corso a tute le pratiche necessarie. Si consiglia di fissare un appuntamento Tel. 0522 655456
Documenti da presentare: Copia del contratto di concessione della nuova sepoltura, documento valido d'identità del richiedente, eventuale delega sottoscritta dal famigliare avente diritto se non sottoscrive personalmente l'istanza
Si precisa che al momento dell'apertura del loculo viene disattivato automaticamente il collegamento alla luce votiva se presente. Se del caso, occorrerà presentare domanda di riallaccio dopo la collocazione della lapide.
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016

Trascrizione di stato civile di sentenze e provvedimenti stranieri

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Le sentenze emesse dall'Autorità Giudiziaria straniera, relative allo stato civile, possono essere rese efficaci in Italia, mediante trascrizione nei Registri di Stato Civile. L'Ufficiale dello Stato Civile dall'esame dei contenuti delle sentenze o di provvedimenti stranieri, procede alla verifica della sussistenza delle condizioni poste dalla legge e, in caso di esito positivo, provvede alla loro trascrizione nei registri. La legge di diritto internazionale privato n. 218/1995 prevede, quale regola generale, l’automatica efficacia in Italia di sentenze straniere che rispettino alcuni requisiti basilari di compatibilità con l’ordinamento italiano. Fa eccezione il riconoscimento in Italia di sentenze straniere di adozione di minori, per le quali si invita a consultare l’apposita sezione dedicata. descrizione

Cos'è: Adempimento previsto dal nostro ordinamento civile.
Chi può richiederlo: La trascrizione può essere domandata da chiunque vi ha interesse, con istanza verbale o con atto redatto per iscritto e trasmesso anche a mezzo posta, o dalla pubblica autorità .
Gli atti formati all'estero non possono essere trascritti se sono contrari all'ordine pubblico.
La sentenza o il provvedimento emesso da un organo giurisdizionale straniero deve riguardare un atto di nascita, matrimonio o morte iscritto, o trascritto dall'estero, nei registri dello stato Civile del Comune di Novellara.
Requisiti Richiesti: Documento di identità in corso di validità di colui che richiede la trascrizione che deve essere l'interessato o l'esercente la potestà in caso di minore.

Sentenza INTEGRALE originale o in copia conforme all'originale, rilasciata dall'Autorità Giudiziale straniera con attestazione dell'avvenuto passaggio in giudicato, legalizzata/apostillata e tradotta ufficialmente.
Se la Sentenza è emessa da un paese UE deve essere accompagna anche dal certificato rilasciato in base all'art. 39 del regolamento CE 2201/2003.

Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa, ai sensi art.47 del DRP 445/2000 e s.m.i., personalmente dall'interessato, anche contestualmente alla richiesta di trascrizione, attestante la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 64 della legge 218/1995 e che "fra le parti e per lo stesso oggetto non è stata pronunciata sentenza del giudice italiano né che pende procedimento promosso anteriormente a quello straniero". [La dichiarazione non va autenticata ed è esente da diritti.
Se la Sentenza è stata emessa da un Paese UE occorre produrre anche il certificato rilasciato in base all'art. 39 del regolamento CE n. 2201/2003
IMPORANTE:
Regola Generale:
gli atti devono e essere legalizzati o apostillati, a seconda del Paese di provenienza, inoltre devono essere tradotti in lingua italiana e la firma del traduttore deve essere legalizzata dal Consolato/Ambasciata se all’estero (se la traduzione è fatta in Italia deve essere asseverata dal Tribunale competente per territorio).
Regole particolari:
Ci sono situazioni particolari, per cui e opportuno prendere contatti con l’ufficio o verificare l’esistenza di accordi bilaterali o multilaterali in essere.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Presentandosi direttamente al servizio.
Qualora i provvedimenti o sentenze siano trasmesse direttamente dai consolati all'Ufficiale di Stato Civile per la trascrizione, questi vi provvede direttamente dopo aver eseguito i necessari accertamenti.
Tempi: all'inizio della procedura, richiesta documenti agli altri comuni interessati entro i 60 giorni dall'avvenuta presentazione dell'istanza.
Scadenza per il cittadino: nessuna
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio dello Stato Civile del Comune di Novellara, oppure al Consolato Italiano nelle cui circoscrizione è stata emessa la sentenza
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 65 D.P.R. n. 396 del 3.11.2000.
Legge 15 febbraio 1989, n. 54 - "Norme sulla compilazione di documenti rilasciati a cittadini italiani nati in Comuni ceduti dall'Italia ad altri Stati, in base al trattato di pace"
Legge 31 maggio 1995, n. 218 (artt16,65 . 64-66) – Riconoscimento di sentenze e provvedimenti stranieri
Regolamento (CE) n. 2201/03 del 27 novembre 2003 - Competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000
Rapporti con Enti Esterni: Altri Comuni di nascita o residenza degli interessati, autorità consolari, Ministri di culto, Prefettura/Procura per le annotazioni, autorità giudiziaria.

Trascrizione di matrimonio religioso agli effetti civili (cattolico e acattolico)

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La trascrizione di un matrimonio religioso può essere concordatario , art. 82 del c.c. oppure  acattolico art. 83 c.c.
Il matrimonio religioso con rito cattolico concordatario produce effetti civili per l’ordinamento italiano.
Altri tipi di matrimonio religiosi, validi agli effetti civili, riguardano i cosiddetti “culti acattolici”, riconosciuti dallo Stato italiano o previsti da accordi specifici tra lo Stato italiano ed altre confessioni religiose.
 

 

Cos'è: E' la trascrizione dell'atto di matrimonio religioso (cattolico e acattolico) nei registri dello stato civile del Comune al fine di far produrre all'atto celebrato gli effetti civili.
Chi può richiederlo: Il Ministro di culto cattolico o acattolico
Requisiti Richiesti: - La richiesta di trascrizione per iscritto da parte del Ministro di culto cattolico o acattolico che deve essere fatta non oltre i 5 giorni dalla celebrazione.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Mediante richiesta di trascrizione scritta da allegare all'atto di matrimonio.
Tempi: 24 ore
Tempi: Nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio di Stato Civile del comune nel cui territorio è avvenuta la celebrazione.
Riferimenti legislativi (Normativa): • Artt. 99 e segg. e artt. 106 e segg. del Codice Civile
• Legge 27 maggio 1929, n. 810 (Esecuzione del Trattato, dei quattro allegati annessi, e del Concordato, sottoscritti in Roma, tra la Santa Sede e l’Italia, l’11 febbraio 1929)
• R.D. 27 maggio 1929, n. 847 (Disposizioni per l’applicazione del Concordato dell’11 febbraio 1929 tra la Santa Sede e l’Italia)
• Legge 24 giugno 1929, n. 1159 (Disposizioni sull’esercizio dei culti ammessi nello stato e sul matrimonio celebrato davanti ai ministri dei culti medesimi)
• R.D. 28 febbraio 1930, n. 289 (Norme per l’attuazione della Legge 24 giugno 1929, n. 1159 sui culti ammessi nello Stato e per coordinamento di essa con le altre leggi dello Stato)
• Legge 11 agosto 1984, n. 449 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le chiese rappresentate dalla Tavola valdese)
• Legge 25 marzo 1985, n. 121 (Ratifica ed esecuzione dell’accordo con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modifiche al Concordato lateranense dell’11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede)
• Legge 22 novembre 1988, n. 516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno)
• Legge 22 novembre 1988, n. 517 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le Assemblee di Dio in Italia)
• Legge 8 marzo 1989, n. 101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane)
• Legge 12 aprile 1995, n. 116 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia – UCEBI)
• Legge 29 novembre 1995, n. 520 (Norme per la regolamentazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa Evangelica Luterana in Italia – CELI)
• Legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato)
• D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile)
• D.M. 27 febbraio 2001 (Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all’entrata in funzione degli archivi informatici)
• Legge 30 luglio 2012, n. 126 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa meridionale, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione)
• Legge 30 luglio 2012, n. 127 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione)
• Legge 30 luglio 2012, n. 128 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa apostolica in Italia, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione)
• Legge 31 dicembre 2012, n. 245 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione buddhista italiana, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione)
• Legge 31 dicembre 2012, n. 246 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione induista italiana, Sanatana Dharma Samgha, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione)
• Legge 28 giugno 2016 n. 130 ( Norme per la regolarizzazione dei rapporti tra Stato e Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, in attuazione dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione)
• Circolari del Ministero di Grazia e Giustizia e del Ministero dell’Interno attinenti ed esplicative

Trascrizione atti di stato civile formati all'estero relativi a cittadini stranieri

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Su richiesta dei cittadini stranieri residenti in Italia possono essere trascritti, nel comune dove essi risiedono, gli atti di stato civile che li riguardano formati all'estero. Tali atti devono essere presentati unitamente alla traduzione in lingua italiana e alla legalizzazione, ove prescritta, da parte della competente autorità straniera. Le trascrizioni di Stato Civile sono meramente riproduttive di atti stranieri in quanto estranee all'ordinamento giuridico italiano. Di conseguenza, su tali trascrizioni non si effettuano annotazioni, fatta eccezione per il regime patrimoniale, né delle stesse è possibile rilasciare estratti e certificati ma, eventualmente, solo copia integrale al diretto interessato secondo quanto disposto dalla circolare n. 2 del Ministero dell'Interno del 26 marzo 2001. Se il cittadino straniero subisce un cambiamento di generalità, secondo l'ordinamento dello Stato di appartenenza, le nuove generalità, opportunamente certificate dalla competente autorità straniera, dovranno essere riportate sugli atti anagrafici mentre, sugli atti di stato civile formati all'estero e trascritti sui registri di stato civile non si possono riportare variazioni mediante apposizione di annotazioni. L'ufficiale di Stato Civile potrà, invece, se richiesto dall'interessato, procedere alla trascrizione dell'atto formato all'estero come aggiornato nel Paese di cui il richiedente è cittadino secondo le norme colà vigenti. Tali istruzioni sono state impartite dal Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per i Servizi Demografici.

Consulta l'elenco dei Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 (per gli ultimi aggiornamenti, consulta il sito)

Cos'è: È la trascrizione nei registri dello Stato Civile di Novellara di atti formati al di fuori del territorio nazionale. Ai sensi dell'attuale D. P. R. 396/2000, l'Ufficiale di Stato Civile prima della trascrizione valuterà l'atto sotto l'aspetto formale e sostanziale, come ad esempio la contrarietà all'ordine pubblico, l'età del genitore che riconosce il figlio, la sua volontà ad essere nominato, i riferimenti a genitori che non abbiano dato consenso. Per gli atti di matrimonio occorre il congiunto consenso dei coniugi.
Chi può richiederlo: La trascrizione può essere domandata da chiunque vi ha interesse, con istanza verbale (previo appuntamento, escluso il sabato mattina), o con atto redatto in forma scritta trasmesso anche a mezzo posta o inviato direttamente dalla pubblica autorità.
Requisiti Richiesti: Documento valido d'identità di chi richiede la trascrizione che deve essere l'interessato o l'esercente la potestà in caso di minore.
Originale o copia conforme dell'atto in cui si richiede la trascrizione, debitamente legalizzata e tradotta in lingua italiana. Non è possibile trascrivere Addifavid, matrimoni poligami, atti di ripresa coniugale, matrimoni con solo rito religioso.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Con istanza verbale (su appuntamento) oppure con atto redatto per iscritto
Tempi: 60 giorni
Cosa occorre: Avere un interesse legittimo
Scadenza per il cittadino: Nessuna
Tempi: Nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio di Stato Civile
Riferimenti legislativi (Normativa): DPR 396/2000 (dall'art. 19) Circolare Ministero degli Interni n. 25/220101 ART.16, 24 LEGGE 218/1995, circolare Ministero Grazie e Giustiza 20.10.1982 n. 1/50

Trascrizione atti di stato civile formati all'estero relativi a cittadini italiani

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: Gli atti di stato civile (nascita, morte, matrimonio, cittadinanza), formati all'estero, riguardanti i cittadini italiani o le relative dichiarazioni che li riguardano, rese secondo le norme stabilite dalla legge del luogo alle autorità locali straniere competenti, devono essere inviate senza indugio, a cura della parte interessata, all'autorità diplomatica o consolare italiana che si trova su quel territorio che le trasmetterà per la loro trascrizione al comune italiano competente.
La trascrizione di tali atti può essere richiesta anche dai diretti interessati al comune competente presentando originale o copia conforme degli stessi debitamente legalizzata o apostillata (vedi tabella dei paesi esteri con i relativi adempimenti richiesti per la trascrizione).

Se l’atto perviene direttamente dall'autorità diplomatica o consolare italiana non occorrono altre formalità. Se la traduzione viene disposta da un traduttore certificato straniero, la sua firma deve essere legalizzata, fatta eccezione per i paesi che aderiscono a convenzioni internazionali (Bruxelles 1987, Vienna 1967).
La funzione della legalizzazione consiste nel certificare la provenienza degli atti e la qualifica dei loro firmatari.
Cos'è: E ‘ la trascrizione nei registri dello stato civile di Novellara di atti formati al di fuori del territorio nazionale.
Chi può richiederlo: La trascrizione può essere domandata da chiunque vi ha interesse, con istanza verbale (previo appuntamento) o con atto redatto per iscritto e trasmesso anche a mezzo posta, o inviato direttamente dalla pubblica autorità .
Gli atti formati all'estero non possono essere trascritti se contrari all'ordine pubblico.
In generale la trascrizione dell'atto può essere richiesta al comune ove l'interessato ha la residenza o a quello in cui risulta iscritto all'A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani residenti all'estero) o, in mancanza a quello del comune di iscrizione o trascrizione dell'atto di nascita o, se egli è nato e residente all'estero, a quello del Comune di nascita o di residenza della madre o del padre di lui, ovvero dell'avo materno o paterno.
Per le persone nate e residenti all'estero, nell'impossibilità di individuare il comune competente in base a tali criteri, il consolato italiano all'estero può anche invitare l'interessato a indicare un Comune a sua scelta.
Requisiti Richiesti: Documento valido di identità di chi richiede la trascrizione che deve essere l'interessato o l'esercente la potestà in caso di minore.
Originale o copia conforme dell'atto di cui si richiede la trascrizione, debitamente legalizzata e tradotta in lingua italiana.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : con istanza verbale (su appuntamento) oppure con atto redatto per iscritto.
Tempi: 60 giorni
Cosa occorre: avere un interesse legittimo
Scadenza per il cittadino: nessuna
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio dello Stato Civile.
Riferimenti legislativi (Normativa): DPR 396/2000 (dall'art. 12 all'art. 18)
Circolare Ministero degli Interni n. 25/2011

Servizi cimiteriali - Autorizzazione all'estumulazione (ordinaria e straordinaria)

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Le estumulazioni, quando non si tratti di salme tumulate in sepolture private a concessione perpetua, si eseguono allo scadere del periodo della concessione e sono regolate dal Sindaco, ovvero il Sindaco può autorizzare dopo qualsiasi periodo di tempo ed in qualunque mese dell'anno l'estumulazione di feretri destinati ad essere trasportati in altra sede.

Cos'è: E' l'operazione cimiteriale che consente di recuperare i resti ossei di un defunto tumulato in un loculo dopo un periodo, stabilito per legge, non inferiore a 20 anni ovvero che consente di trasferire il feretro in altra sepoltura. I resti, se completamente scheletrizzati, saranno ricomposti in idonea cassetta ossario; il feretro, se non a perfetta tenuta, sarà trasferito solo previa sistemazione dello stesso in altro contenitore esterno a perfetta tenuta.
Chi può richiederlo: a) Il concessionario della sepoltura o, se deceduto, i suoi eredi;
b) Il/I parente/i del defunto individuato/i ai sensi dell'art. 74 e seguenti del C.C.;
c) Un incaricato della famiglia ovvero dell'impresa funebre agente con apposita delega
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : La domanda di estumulazione, in bollo, andrà inoltrata all'Ufficio di Polizia Mortuaria-Cimiteriale del Comune che provvederà, previo riscontro dei dati, al rilascio della relativa autorizzazione (in bollo)
Cosa occorre: n. 2 marche da bollo da € 16,00 cadauna.
Scadenza per il cittadino: Alla scadenza della concessione del loculo
Tempi: Le estumulazioni ordinarie vengono effettuate gratuitamente per i resti mortali di persone in vita indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa; per tutti gli altri casi sono sottoposte al pagamento della tariffa stabilita con apposito Atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015
Dove rivolgersi: I familiari interessati al recupero dei resti mortali possono recarsi presso l'Ufficio di Polizia Mortuaria-Cimiteriale del Comune per dare corso a tutte le pratiche necessarie. Per ulteriori informazioni o appuntamento Tel. 0522 655456
Come si raggiunge: Comune di Novellara
Ufficio dello Stato Civile - Leva - Elettorale - Servizi cimiteriali
Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l.
Documenti allegati

Scioglimento unione civile innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile con assistenza legale art. 6 L.162/2014

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: Scioglimento dell’Unione su istanza: ovvero convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di scioglimento dell’Unione (art 12 legge 162/2014 applicabile anche alla Unioni) o modifica delle condizioni

Note: L’unione civile si scioglie, inoltre, quando le parti hanno manifestato anche disgiuntamente la volontà di scioglimento dinanzi all’ufficiale dello stato civile.

In tale ultimo caso la domanda di scioglimento dell’unione civile è proposta decorsi tre mesi dalla data della manifestazione di volontà di scioglimento dell’unione.

Si applicano per tale ipotesi di scioglimento, in quanto compatibili,

· alcune delle disposizioni della legge sul divorzio (gli articoli 4, 5, primo comma, e dal quinto all’undicesimo comma, 8, 9, 9-bis, 10, 12-bis, 12-ter, 12-quater, 12-quinquies e 12-sexies della legge 1° dicembre 1970, n. 898), nonché

· le disposizioni sui procedimenti in materia di famiglia e di stato delle persone di cui al Titolo II del libro quarto del Codice di procedura civile

· e le disposizioni in materia di negoziazione assistita da avvocati in ambito familiare nonché di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di divorzio innanzi all’ufficiale dello stato civile di cui agli articoli 6 e 12 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n. 162.

Infine, la sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso determina lo scioglimento dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.
Cos'è: E' un procedimento consensuale di scioglimento dell’unione vicile - oppure di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio - tramite convenzione di negoziazione assistita davanti ad avvocati nominati dagli uniti.
Chi può richiederlo: Le persone unite civilmente tramite i propri avvocati.
Requisiti Richiesti: La convenzione deve avere forma scritta a pena di nullità e deve essere accompagnata dalle certificazioni previste dalla norma.
La convenzione verrà trascritta nel registro di stato civile entro 30 giorni dal ricevimento.
I 30 giorni decorrono dalla data di arrivo dell'ultima pec contenente l'accordo. Agli avvocati verrà inviato, al loro indirizzo pec, conferma della trascrizione.
Ai fini di una corretta trascrizione è necessario che gli avvocati indichino all'Ufficiale di stato civile le loro generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale) come richiesto dalla formula di trascrizione dettata dal decreto del Ministero dell'Interno del 9.12.2014, applicabile anche alle Unioni.
Per gli adempimenti successivi alla trascrizione l'Ufficiale di stato civile ha inoltre la necessità di ricevere le complete generalità dei coniugi (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza e codice fiscale).
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : L'invio all'Ufficio di Stato Civile delle convenzioni deve essere curata dagli avvocati che hanno prestato assistenza ai coniugi. La circolare n° 6 del 24 Aprile 2015 del Ministero dell'Interno ha previsto l'invio della documentazione a cura di un solo avvocato che abbia assistito uno dei coniugi ed autenticato la sottoscrizione.
Ogni avvocato, coinvolto nella negoziazione assistita, deve inviare all'ufficio dello stato civile una copia della convenzione, riprodotta tramite scanner e accompagnata da una sua dichiarazione che attesti che tale copia è relativa all'originale cartaceo (usare formato pdf firmato digitalmente).
In caso di convenzione di divorzio gli avvocati dovranno inviare copia conforme rilasciata dalla cancelleria del tribunale della sentenza di separazione giudiziale o del decreto di omologa di separazione o l'originale dell'accordo di separazione ex articolo 6 della legge 162/2014. Questa deve essere inclusa nel file che contiene la convenzione firmata digitalmente.
E' consigliabile a tale riguardo che la trasmissione venga effettuata mediante un'unica nota sottoscritta da entrambi gli avvocati, oppure che nella convenzione di negoziazione assistita sia indicato che un avvocato conferisce mandato all'altro avvocato affinché curi la trasmissione all'ufficiale di stato civile.
La trasmissione può avvenire a mano, per posta raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite PEC (purché l'atto trasmesso sia firmato digitalmente).
Gli avvocati devono utilizzare per l'invio dell' accordo il loro indirizzo PEC e trasmetterlo all'indirizzo PEC del Comune di Novellara: novellara@cert.provincia.re.it
E' possibile il verificarsi delle seguenti situazioni in caso di "accordo autorizzato":
- che la trasmissione avvenga via PEC da un solo avvocato ma che la nota di trasmissione venga sottoscritta da entrambi gli avvocati;
- che la trasmissione avvenga via PEC da un solo avvocato ma che all'interno della convenzione di negoziazione l'altro avvocato DELEGHI il collega alla trasmissione del documento;
- che venga consegnata al protocollo o trasmessa via posta raccomandata con lettera di trasmissione sottoscritta da entrambi gli avvocati.
Tempi: 30 gg. dal ricevimento della convenzione di negoziazione con comunicazione entro 3 giorni dalla registrazione dell'atto, agli ufficiali d'anagrafe dei comuni di residenza.
Documenti da presentare: Le convenzioni devono essere in copia autentica e complete delle certificazioni di cui all'art. 5, come recita l'art. 6 comma 3 del D.l. 132/2014.
Ricevuta la convenzione di negoziazione assistita, l'ufficiale di stato civile dovrà trascriverla nei registri di stato civile e procedere con le annotazioni sull'atto di Unione e di nascita, inoltre darà apposita comunicazione all'ufficio anagrafe del comune di residenza degli uniti per l'aggiornamento dello stato civile.
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 6 D.L. 132/2014 - convertito il L. 162/2014
D. Lgs. 322/89 Delibera G.C. 24/2015
L. 6 /2014
Circolare 19/2014 del Ministro dell'Interno
Circolare n° 6 del 24 Aprile 2015 del Ministero dell'Interno
Circolare n. 17/2015 prot. 875
Legge 76/2016
Decreto Ministero Interno del 27.2/2017
Rapporti con Enti Esterni: A seguito della trascrizione della convenzione e delle annotazioni, l’ufficiale di Stati Civile effettuerà le dovute comunicazioni all’autorità giudiziaria ed agli avvocati di parte.

Scioglimento unione civile / modifica condizioni innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile art. 12 L.162/2014

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Si tratta di un accordo consensuale d’innanzi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune ai fini di ottenere: • lo scioglimento dell’Unione) • la modifica delle condizioni.

Una volta concluso il procedimento  si può richiedere il certificato previsto dall'art. 39 del Regolamento CE n. 2201 del 2003 che permette di far riconoscere o fare eseguire l'atto contenente l'accordo in un altro Paese dell' Unione Europea.

Cos'è: Un procedimento semplificato, introdotto dall'art. 12 della legge 162/2014, che può essere concluso anche dinnanzi al Sindaco quale Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno degli Uniti civilmente del Comune dove venne celebrata o trascritta l’unione, con l’assistenza facoltativa di un avvocato. Tale atto ha la stessa efficacia della sentenza di divorzio da parte del giudice.
Non si applica all’unione civile la separazione personale tra le parti, come avviene nel caso di matrimonio.
L’unione si scioglie automaticamente quando viene emessa una sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso di una delle parti.
Note: Tuttavia se la rettificazione di sesso sia stata effettuata in costanza di un matrimonio, dove le parti abbiano manifestato la volontà di non sciogliere il rapporti civile, ne consegue la possibilità di avanzare istanza al tribunale per l’iscrizione nel registro delle Unioni civili tra persone dello stesso sesso.
Chi può richiederlo: Gli uniti civilmente in comune accordo presso il comune di attuale residenza delle partii (indifferentemente) oppure presso il comune ove è iscritto o trascritto l'atto dell’Unione.
Per Comune di ISCRIZIONE deve intendersi il Comune nel quale è stato celebrata l'unione civile con contestuale ISCRIZIONE del relativo atto.
Per Comune di TRASCRIZIONE il Comune in cui è stata celebrata l’unione, con successiva TRASCRIZIONE nei registri di stato civile.
Per Comune di TRASCRIZIONE si intende anche il Comune che ha trascritto l'atto di Unione Civile celebrato all'estero.
Requisiti Richiesti: Tale procedimento semplificato si può chiedere solo se ricorrono le seguenti condizioni:
1. L’accordo deve essere consensuale;
2. Non devono esserci figli:
- minori;
- maggiorenni ma incapaci o portatori di handicap grave;
- maggiorenni economicamente non autosufficienti;
3. L’accordo può contenere patti di trasferimento patrimoniali, purché non produttivi di effetti traslativi di diritti reali. A tale proposito si rende noto che l'ufficio di Stato Civile non è competente a fornire assistenza e consulenza in merito ai suddetti patti.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: 3 gg
Cosa occorre: Sottoscrivere l’accordo nei modi e nei tempi concordati. Per dare validità all'accordo gli uniti civilmente devono ripresentarsi nuovamente davanti all'ufficio di stato civile (non prima di 3 mesi dalla redazione dell'atto) di manifestazione di volontà. L'ufficiale di stato civile comunicherà agli uniti civilmente la data per la conferma. La mancata comparizione dei coniugi a questo appuntamento rende invalido l'accordo. In sede di conferma non è possibile modificare l'accordo.
Tempi: Delibera di G.C. 24/2015 (diritto fisso dell'importo pari al valore dell'imposta di bollo)
Dove rivolgersi: Gli uniti civilmente, in alternativa alle procedure semplificate di cui all’art. 12 del D.L. 132/2014 convertito in legge 162/2014, (vedi procedimento con assistenza legale) possono sempre avvalersi del Tribunale Ordinario.
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.L. 12 settembre 2014 n. 132 convertito con modificazioni dalla L. 10 novembre 2014 n. 162;
- Delibera G.C. 24_2015
- L. 01/12/1970 n. 898 e successive modificazioni;
- Circolare n. 6/2015;
- Circolare n. 19/2016;
- Legge 06/05/2015 n. 55;
- Legge n. 76/ 2016 con particolare riferimento agli artt. dal 20 al 27
- Circolare 22/5/2018 Ministero della Giustizia.
Documenti allegati

Rinuncia alla concessione cimiteriale [S.a.ba.r. Servizi s.r.l. (servizio di front office sino al 2030)]

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Il Comune, o l'eventuale affidatario dei servizi cimiteriali, ha facoltà di accettare la rinuncia spontanea, sottoscritta dagli aventi diritto, di concessione di aree e/o manufatti o loculi, a condizione che la sepoltura sia vuota, ovvero che i feretri, i resti, le ceneri eventualmente presenti abbiano già avuto altra sistemazione. La rinuncia è irrevocabile.

Cos'è: La rinuncia spontanea alla concessione cimiteriale da parte del concessionario o suoi discendenti/eredi.
Chi può richiederlo: Il/I concessionario/i o suoi/loro discendenti/eredi
Requisiti Richiesti: In caso di decesso del concessionario originario, occorre che gli eredi producano dichiarazione di subentro alla concessione. In ogni caso, la sepoltura interessata alla rinuncia deve essere vuota.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato
Tempi: Le tariffe di rimborso di loculo / area rinunciati spontaneamente sono stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale.
Dove rivolgersi: Gli interessati alla rinuncia della concessione devono recarsi presso l'ufficio Servizi Cimiteriali del Comune per dare corso a tutte le pratiche necessarie.
Riferimenti legislativi (Normativa): Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, n. 99/2010
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016

Rilascio certificazioni iscrizione liste elettorali

Codice interno: 2.2
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La richiesta di questo certificato può essere effettuata personalmente da un singolo cittadino, oppure durante le elezioni, la richiesta può essere effettuata da un rappresentante di lista che chiede il rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali per i candidati e/o sottoscrittori della lista stessa. Per accedere all'Ufficio Elettorale non occorre prendere il numero nella sala d'attesa dell'URP.

Requisiti Richiesti: Essere elettore nel Comune di Novellara
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: 1 gg dalla richiesta
Riferimenti legislativi (Normativa): T.U. 20 marzo 1967, n. 223 recante "Disciplina dell'elettorato attivo e della tenuta e revisione delle liste elettorali";
l. 25 maggio 1970, n. 147 recante "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sull'iniziativa legislativa del popolo";
T.U 30 marzo 1957, n. 361 recante "Norme per la elezione della Camera dei Deputati";
l. 17 febbraio 1968, n. 108 recante "Norme per la elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale", T.U. 16 maggio 1960, n. 570 recante "Norme per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali".

Riconoscimento di figlio naturale minorenne

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: La dichiarazione di riconoscere un figlio nato fuori del matrimonio è un atto solenne e irrevocabile e deve essere alternativamente formalizzata:
- nell’atto di nascita;
- in una dichiarazione davanti all’Ufficiale dello stato civile;
- in un atto pubblico (sono quelli redatti davanti ad un pubblico ufficiale, quale ad es. un notaio);
- in un testamento (qualsiasi sia la forma).
- in una domanda presentata al Giudice Tutelare.
SOLO PER I CITTADINI STRANIERI: Nel caso di bambino nato in Italia dal genitori entrambi stranieri ed inizialmente riconosciuto dalla sola madre e successivamente riconosciuto anche dal padre nello Stato estero di cui è cittadino, ai fini dell'annotazione di tale ultimo riconoscimento a margine dell'atto di nascita esistente in Italia, sarà sufficiente - visto il dettato dell'art.35 della L.218/1995 - che venga presentata apposita istanza da parte di uno dei genitori con allegata documentazione rilasciata dal predetto Stato dalla quale risulti il riconoscimento già avvenuto ed il cognome spettante al minore a seguito di questo.
Cos'è: Il riconoscimento è un atto mediante il quale uno o entrambi i genitori trasformano il fatto della procreazione (di per sé insufficiente per creare un rapporto giuridico) in uno stato di filiazione (figlio riconosciuto) che è rilevante per il diritto.
Chi può richiederlo: Per poter effettuare il riconoscimento è necessario aver compiuto il quattordicesimo anno di età.
Se il genitore non ha ancora compiuto quattordici anni, e quindi, non può riconoscere il figlio, quest’ultimo non può essere posto in stato di adottabilità fino al raggiungimento, da parte del genitore stesso, dell’età necessaria per il compimento del riconoscimento a condizione che, nel frattempo, il minore sia assistito dal genitore naturale o dai parenti.
Il riconoscimento può essere fatto sia da entrambi i genitori sia da uno solo di essi.
Se uno dei genitori ha già effettuato il riconoscimento, l’altro genitore che intenda farlo deve ottenerne il consenso.
Se il consenso viene rifiutato, il genitore può rivolgersi al tribunale che, valutato l’interesse del figlio, può concedere un’autorizzazione.
Se il figlio da riconoscere ha già quattordici anni, ne occorre il consenso.
Con la legge n. 219 del 2012 e la successiva integrazione del D.lgs. 154/2013, il figlio nato fuori dal matrimonio può essere riconosciuto dalla madre e dal padre, anche se già uniti in matrimonio con un’altra persona all’epoca del concepimento.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato se contestuale alla dichiarazione di nascita.
Nei restanti casi 2 giorni dalla istanza per redazione dell’atto
Cosa occorre: documenti di riconoscimento in corso di validità, copia integrale del figlio da riconoscere. Per i cittadini stranieri occorre apposita attestazione consolare.
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: Ufficio dello Stato Civile di nascita o di residenza del figlio da riconoscere.
Riferimenti legislativi (Normativa): - art. 250 e seg. del Codice Civile
- artt. n. 42 e seg. del D.P.R. 396/2000
- Legge n. 219 del 2012
- D.Lgs. n.154/2013

Riconoscimento del figlio nascituro

Responsabile del procedimento: Rossini Monica
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Con certificazione medica dello stato di gravidanza i futuri genitori possono rendere la dichiarazione di riconoscimento di fronte all'ufficiale dello stato civile, il quale, dopo aver redatto l'atto ne rilascia copia al/ai dichiarante/i. Dopo la nascita, la dichiarazione può essere resa anche da un soggetto tra quelli legittimati, allegando la copia dell'atto di riconoscimento del nascituro. Successivamento l'atto di nascita verrà formato e la filiazione registrata in base all'attestazione di nascita e al riconoscimento a suo tempo dichiarato.

 

Cos'è: E' una dichiarazione volontaria di uno o di entrambi i genitori con la quale si afferma la paternità o la maternità nei confronti di un figlio. Garantisce il sorgere del rapporto di filiazione, anche nel caso in cui la madre e/o il padre non possano presentarsi a rendere la denuncia di nascita, per qualsiasi motivo: ad esempi, gravi condizioni di salute della donna, assenza dell'uomo per motivi di lavoro.
Chi può richiederlo: Può essere effettuato dalla madre in qualunque momento della gestazione, o dalla madre insieme al padre, o dal padre solamente dopo quello della madre e con il suo consenso della medesima ( il futuro padre non può renderla da solo e senza il consenso della futura madre).
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Dopo il concepimento e prima del parto.
Cosa occorre: Documento di identità in corso di validità; Certificato del medico (non necessariamente uno specialista) che attesti lo stato di gravidanza della donna (non vi è limite di tempo per il rilascio del certificato medico)
Scadenza per il cittadino: Immediata
Tempi: Nessuno
Dove rivolgersi: Ufficio dello Stato Civile di un qualsiasi comune.
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 44 D.P.R. 396/2000
Art. 250 e 254 del Codice Civile

Richiesta consultazione / rilascio liste elettorali

Codice interno: 2.1
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Ai sensi dell’art. 51, comma 5, D.P.R. n. 223/1967 e dell'art. 27, comma 1, lettera c), n. 3), Dlg. 10 agosto 2018, n. 101 le liste elettorali possono essere rilasciate in copia per finalità di applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo, di studio di ricerca statistica, scientifica, o storica, o carattere socio – assistenziale o per il perseguimento di un interesse collettivo o diffuso".

Le liste elettorali, pertanto possono essere rilasciate in copia solamente per le finalità indicate dalla norma medesima e nel senso che è preciso onere del richiedente indicare chiaramente e specificatamente nella propria istanza l’uso che intende fare dei dati delle liste elettorali, non essendo assolutamente sufficiente il richiamo alle espressioni generali utilizzate dall’art. 51, D.P.R. n. 223/1967, per indicare le finalità consentite.

La modulistica è allegata al presente procedimento.

Si rammenta l'obbligo a carico del richiedente l'osservanza delle norme di legge vigenti in materia di privacy (regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs 10 agosto 2018, n. 101)

I partiti, movimenti e altre formazioni a carattere politico, dal 60° giorno antecedente il voto e sino al 60° giorno successivo, possono prescindere dal rendere agli interessati l’informativa prevista dall’art. 13 del Codice sulla privacy (D.Lgs. n. 196/2003).

L'utilizzo delle liste per invio di materiale promozionale ai fini di propaganda è ammesso prescindendo dal consenso degli interessati, a condizione che nel materiale inviato sia chiaramente indicato un recapito (indirizzo postale, e-mail, eventualmente anche con rinvio a un sito web dove tali riferimenti siano facilmente individuabili) al quale l'interessato possa agevolmente rivolgersi per esercitare i diritti di cui all'art. 7 del Codice sulla privacy quali, ad esempio, quello di rettificare i propri dati o di ottenerne la cancellazione.

Requisiti Richiesti: il rilascio di tali liste deve essere richiesto solo per il perseguimento di un interesse collettivo o diffuso.
Modalità di Attivazione: A domanda
Cosa occorre: - la richiesta scritta;
Tempi: Ai sensi della Delibera di G.C. n. 153/2017 le tariffe sono le seguenti:

Liste elettorali su supporto elettronico (CD ROM) o posta elettronica certificata
- rilascio a privati euro 50,00;
- rilascio ad associazioni euro 25.00;

Liste elettorali su supporto cartaceo
- rilascio a privati euro 0.309 a pagina;
- rilascio ad associazioni euro 0.154 a pagina.

Esenzione per partiti politici o liste partecipanti alle competizioni elettorali.
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 223/67 art.. 51 comma 5
- Garante per la protezione dei dati personali – Provvedimento 7 settembre 2005 art 46;
Regolamento UE n. 2016/679
Delibera G.C. n. 153/2017;
D.lgs 101/2018
Documenti allegati

Riacquisto della cittadinanza italiana per rientro in Italia

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La cittadinanza è l’appartenenza del singolo a una società organizzata a Stato Coloro che trasferitisi all’estero, abbiano perso la cittadinanza italiana per una qualsiasi causa, al loro rientro in Italia la riacquistano con le seguenti modalità: - tramite dichiarazione di volontà, da rendersi entro un anno dal rimpatrio; - automaticamente a cura dell’ufficio di stato civile del comune di residenza dopo un anno di residenza, con decorrenza dal giorno successivo al compimento dell’anno di residenza, purché non intervenga da parte del Ministero dell’interno un atto di inibizione al riacquisto o sia stata resa dichiarazione o salva espressa rinuncia da parte dell’interessato. Anche la donna che avesse perso la cittadinanza italiana per acquisizione automatica di quella straniera in caso di matrimonio con cittadino straniero la può riacquistare previa dichiarazione da rendersi o presso il comune di residenza o presso il Consolato italiano competente se residente all’estero. L’ufficio di Stato Civile acquisiti i documenti necessari iscrive la dichiarazione di volontà del cittadino nei registri di cittadinanza ed invia la documentazione al Sindaco. L’atto di accertamento del Sindaco delle condizioni necessarie affinché si producano gli effetti della dichiarazione sarà trascritto ed il riacquisto sarà annotato sull’atto di nascita dell’interessato e comunicato ai vari uffici comunali, alla Questura, al Consolato di riferimento ed al Casellario Giudiziale NOTA BENE : chi non ha intenzione dì riacquistare la cittadinanza italiana può rendere dichiarazione di rinuncia al riacquisto sempre entro un anno dal rimpatrio (art.13 legge 91/1992).

Chi può richiederlo: Stranieri che abbiano avuto cittadinanza italiana alla nascita che successivamente l’abbiano persa e che rientrino stabilmente in Italia .
Casi particolari:
- Naturalizzazione straniera ( legge 55572012 in vigore sino al 15.8.1992)
- Rinuncia con dichiarazione resa all’estero ( art.11 legge 91/92 o art. 7 legge 555/21912)
- Opzione per la cittadinanza straniera ( art.5 legge 12371983)
- Matrimonio con cittadino straniero prima del 15.5.1975 ( l.151/1975)
Requisiti Richiesti: Chi ha perduto la cittadinanza la riacquista:
a) se presta effettivo servizio militare per lo Stato italiano e dichiara previamente di volerla riacquistare;
b) se, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, dichiara di volerla riacquistare;
c) se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio della Repubblica;
d) dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine;
e) se, avendola perduta per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato, da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, ovvero il servizio militare per uno Stato estero, dichiara di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare, assunti o prestati nonostante l'intimazione di cui all'articolo 12, comma 1.
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Come si richiede : RIACQUISTO AUTOMATICO
Colui che ha perso la cittadinanza italiana la riacquista automaticamente dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine.
Nel caso di riacquisto automatico in seguito al rientro in Italia il comune di residenza accerterà il trascorso possesso della cittadinanza italiana e la sua successiva perdita e trascriverà nei registri di cittadinanza l’attestazione del Sindaco relativa al riacquisto.
Anche la donna che avesse perso la cittadinanza italiana per acquisizione automatica di quella straniera in caso di matrimonio con cittadino straniero la può riacquistare previa dichiarazione da rendersi o presso il comune di residenza o presso il Consolato italiano competente se residente all’estero.
RIACQUISTO IN SEGUITO A DICHIARAZIONE
Colui che ha perso la cittadinanza italiana la riacquista:
• Se presta effettivo servizio militare per lo Stato Italiano e dichiara preventivamente di volerla riacquistare;
• Se assume o ha assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all'estero dichiarando di volerla riacquistare;
• Se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce entro un anno dalla dichiarazione la residenza nel territorio della Repubblica;
• Se avendola perduta per non aver ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato da un ente pubblico estero o da un ente internazionale ovvero il servizio militare per uno Stato estero dichiara di volerla riacquistare sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare assunti o prestati nonostante l'intimazione

La documentazione da reperire, anche direttamente dall’ufficio di Stato Civile, per poter prestare la dichiarazione intesa ad ottenere il riacquisto della cittadinanza:
1. Certificato con annotazione
2. Atto di nascita o documentazione da cui risulti la condizione di ex cittadino italiano
3. Documentazione che attesti l’attuale cittadinanza;
4. Dimostrazione della regolarità di soggiorno sul territorio italiano

Tempi: 90 giorni
Tempi: RIACQUISTO AUTOMATICO - NESSUN COSTO
RIACQUISTO IN SEGUITO A DICHIARAZIONE - Ricevuta versamento dal contributo di €250 sul c.c. 809020 intestato Ministero dell’Interno D.L.C.I - Cittadinanza
Dove rivolgersi: previo appuntamento
Riferimenti legislativi (Normativa): L. 5.2.1992 n. 91 art. 13 let. C) e d)
D.P.R. 12.10.1993 n. 572
D.P.R. n. 396 del 3/11/2000 - "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 c. 12 legge 127 del 15/5/1997"
Rapporti con Enti Esterni: Consolato di riferimento

Rettifica atti di stato civile, formazione di atto omesso e correzioni di atto

Descrizione del procedimento:

Chi intende promuovere la rettificazione (modifica) o ricostituzione di un atto di stato civile distrutto o smarrito o la formazione di un atto precedentemente omesso deve proporre ricorso al tribunale competente per territorio (nel caso di atti registrati presso il Comune di Novellara è competente il tribunale di Reggio Emilia). Nei tempi successivi il tribunale emetterà decreto mediante il quale l’ufficiale di stato civile rettificherà o meno l’atto.

In caso di errori materiali di scritturazione (art. 98) commessi al momento della redazione di un atto, l'ufficiale dello Stato Civile, d'uffico o su istanza degli interessati, provvede direttamente alla rettifica mediante annotazione che appone a margine dell'atto di stato civile dandone notizia al procuratore della Repubblica, al prefetto ed alla parte interessata.

Chi può richiederlo: La rettifica: L'intestatario dell'atto, ma anche chiunque abbia un interesse giuridicamente rilevante alla rettificazione dell'atto di stato civile, il procuratore della Repubblica, in ogni tempo;
La correzione: l'interessato dell'atto e/o l'ufficiale dello stato civile del comune in cui risulta formato l'atto originario.
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Cosa occorre: Istanza al Tribunale di Reggio Emilia o all'Ufficiale dello stato civile del comune in cui risulta formato l'atto originario
Tempi: Non sono previsti costi
Dove rivolgersi: Per le rettificazioni giudiziali degli atti di stato civile: Tribunale del circondario dove si trova l'ufficio di stato civile che ha in deposito l'atto o quello dove si chiede che venga eseguito l'adempimento (nel caso, ad esempio, di atto non registrato);
Per le correzioni: all'Ufficiale dello Stato Civile del comune in cui risulta formato l'atto originario (COMUNE DI NOVELLARA-
SERVIZI AMMINISTRATIVI E RELAZIONI CON IL PUBBLICO-UFFICO DELLO STATO CIVILE-P.zzale Marconi, 1 tel. 0522/655437-420-445).
Riferimenti legislativi (Normativa): art. 95 e seguenti del DPR 396/2000
art. 98, primo comma, del D.P.R. 396/2000 e nota F/397-prot.n. 5999 del 4 giugno 2008
Rapporti con Enti Esterni: Tribunale di Reggio Emilia
Via Paterlini, 1
(RE)
Centralino: 0522/510611

Registrazione della denuncia di nascita

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: Al momento della nascita di un bambino deve essere formulato il relativo atto di nascita. La dichiarazione può essere resa:
- entro i primi 3 giorni dalla nascita presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale ove è avvenuto l'evento
- oppure entro 10 giorni dalla nascita presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di nascita o del Comune di residenza dei genitori. In caso i genitori risiedano in comuni diversi la nascita verrà dichiarata nel comune di residenza della madre, previo diverso accordo fra le parti.

NORME PARTICOLARI: Per lo svolgimento delle attività riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento della filiazione ( registro di nascita- dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell’interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto “

NOTA: nel caso di genitori non sposati esiste la possibilità di procedere al riconoscimento di nascituro (prima della nascita) già dal sesto mese di gravidanza presentandosi innanzi l'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Residenza. Nel caso di riconoscimento disgiunto prima deve procedere al riconoscimento la madre.

DOPPIO COGNOME
Con la sentenza della corte costituzionale, dal 2017, e’ stato stabilito che una coppia di cittadini concordi possano attribuire il cognome della madre posposto al cognome paterno.
Il cognome materno deve comprendere tutti gli elementi onomastici di cui sia composto.

La volontà della madre di non essere nominata nella dichiarazione di nascita (art. 30 D.P.R. 396/2000) è incompatibile con la presunzione di accordo tra i genitori- coniugati o meno- sull’attribuzione del cognome materno.

Tali norme si applicano anche in caso di adozione e di pre riconoscimento.
Si rileva che gli Uffici stanno operando sulla scorta delle 2 circolari del Ministero dell’Interno emanate a tutt'oggi.
Al momento manca la legge organica di riferimento.

Sarà nostra cura modificare prontamente il procedimento a promulgazione avvenuta.
Chi può richiederlo: In caso di figlio nato nel matrimonio, la denuncia di nascita può essere resa da un genitore, da un procuratore speciale, ovvero dal medico, dall'ostetrica o da una persona che ha assitito al parto.
In caso di figlio nato fuori del matrimonio, la denuncia di nascita con contestuale riconoscimento non può essere fatta da genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, salvo che il giudice li autorizzi, valutate le circostanze e avuto riguardo all'interesse del figlio.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: immediato
Cosa occorre: Attestazione di nascita rilasciata dal Centro di nascita dove è avvenuto il parto, documento di identità dei dichiaranti.
Scadenza per il cittadino: 10 giorni di tempo dalla nascita. Superato tale termine consultare la scheda relativa a Denuncia tardiva di nascita
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio dello Stato Civile.
Riferimenti legislativi (Normativa): - DPR 396/2000
- Codice Civile – libro 1°, titolo 1
- L. n°218 del 31/05/1995 Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato.
- Circolare del Ministero dell’Interno n.19/2009
- Sentenza Corte Costituzionale n. 286/21/12/216 (in attesa decreti).
- Circolare Ministero dell'Interno n.1 e n. 7 anno 2017
- Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi approvato con atto di C.C. n.45/2015 – Allegati modificati con Delibera di Giunta n. 141 del 12/9/2017

Propaganda elettorale in locali / sale di proprietà del Comune.

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

I partiti ed i movimenti politici partecipanti alle consultazioni elettorali - in base ad accordi Prefettizi e Comunali - hanno diritto all’utilizzo di alcuni locali, a titolo gratuito, per l’effettuazione delle attività di propaganda elettorale. Il procedimento è limitato al periodo di propaganda previsto per legge ovvero non prima del 30° giorno antecedente la data fissata per le elezioni.

Gli spazi disponibili sono i seguenti:
- Sala Civica - Piazzale Marconi, 1 NOVELLARA (capienza 99 posti, accessibile da diversamente abili e attrezzata per video proiezioni);
- Sala del Consiglio Piazzale Marconi, 1 NOVELLARA (capienza 99 posti, attrezzata con microfoni e può essere allestita per video proiezioni);
- Sala della Spezieria - Viale Roma 36 NOVELLARA (capienza 25 posti. a piano terra, facilmente accessibile da diversamente abili, non attrezzata).

.

Chi può richiederlo: I rappresentanti di partito o movimento politico partecipante alla consultazione elettorale.
Modalità di Attivazione: A domanda
Cosa occorre: Presentare apposita modulistica allegata
Tempi: Nessuno
Dove rivolgersi: La richiesta può essere presentata - non prima del 30° giorno prima delle elezioni - presso l'URP del Comune di Novellara oppure inviata tramite PEC al seguente indirizzo: novellara@cert.provincia.re.it

Matrimonio: rito civile

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La celebrazione del matrimonio civile è regolata dagli artt. 106 e successivi del codice civile.

Nel giorno stabilito, l'ufficiale di Stato Civile (il Sindaco o un suo delegato) celebra il matrimonio alla presenza di due testimoni, anche legati da vincoli di parentela.

Per gli sposi che abbiano effettuato le pubblicazioni in questo Comune, l'accordo sulla data del matrimonio viene preso al momento delle pubblicazioni così come le procedure per lo svolgimento della cerimonia.

Per gli sposi che abbiano effettuato le pubblicazioni in un Comune diverso, ma che intendano contrarre matrimonio civile a Novellara, l'accordo dovrà essere preso con l'Ufficio di Stato Civile al momento della consegna della delega per la celebrazione del matrimonio.

La cerimonia viene disciplinata dal Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili.

Consulta la Carta degli Sposi.

Cos'è: Atto previsto dal nostro ordinamento civile
Chi può richiederlo: I diretti interessati o i procuratori
Requisiti Richiesti: Avere effettuato le pubblicazioni in uno dei comuni di residenza dei nubendi entro 180 giorni dalla avvenuta affissione
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : All'Ufficio dello Stato Civile del Comune
Nel caso in cui la sala prenotata non venisse utilizzata occorre dare preavviso almeno 3 gg. In caso contrario verrà comunque applicata la tariffa prevista dalla Delibera
Tempi: Immediata, per quanto riguarda l’accordo della data del matrimonio, compatibilmente con la programmazione già in calendario e le eseguite pubblicazioni.
Cosa occorre: Se le pubblicazioni sono state fatte in Novellara: Fotocopia dei documenti di identità validi dei testimoni; Quietanza del versamento della tariffa e della cauzione per la prenotazione della sala, se dovuta; Modulo allegato, debitamente compilato. Se le pubblicazioni sono state fatte altrove: Delega del Comune che ha effettuato le pubblicazioni; Fotocopia dei documenti di identità validi degli sposi e dei testimoni; Quietanza del versamento della tariffa e della cauzione per la prenotazione della sala, se dovuta.
Tempi: Il matrimonio nell’Ufficio del Sindaco è gratuito.
I restanti luoghi di celebrazione sono a pagamento.
Leggi le informazione sulle tariffe e le modalità di utilizzo delle Sale per la celebrazione dei matrimoni.
E' previsto uno sconto del 50% ai possessori di youngercard (delibera di G.C. n. 68/2014)
Dove rivolgersi: Servizio Elettorale Stato civile leva cimiteriali
- Per i residenti, almeno 60 giorni prima della data prevista per il matrimonio, al fine di richiedere i documenti utili per le pubblicazioni di matrimonio ed effettuare l’affissione on line nei termini di legge.
- Per i non residenti almeno 20 giorni prima della data prevista per il matrimonio, compatibilmente con la programmazione già in calendario.
Riferimenti legislativi (Normativa): - artt. 109 e 110 Codice Civile;
- art. 65 D.P.R. n. 396 del 3.11.2000.
Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili
- Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi approvato con atto di C.C. n.45/2015 – Allegati modificati con Delibera di Giunta n. 141 del 12/9/2017
Rapporti con Enti Esterni: altri Comuni di nascita o residenza degli sposi, o autorità consolari

Matrimonio - Richiesta di pubblicazioni di matrimonio

Codice interno: 2.35
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La normativa prevede che, per sposarsi, devono essere richieste le pubblicazioni di matrimonio.

Con il termine 'pubblicazione di matrimonio' si intende il procedimento con il quale l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti al matrimonio, 'pubblicizzando' l'intenzione degli sposi con la pubblicazione on-line sul sito del Comune.

La pubblicazione deve essere richiesta all'ufficiale dello stato civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi, anche in caso di matrimonio religioso valido agli effetti civili.

Tale richiesta va presentata da entrambi gli sposi (o da persona che ne ha avuto speciale incarico dagli sposi stessi) all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno di essi, indipendentemente dal luogo in cui si celebra il matrimonio. Il matrimonio deve essere celebrato entro 6 mesi (180 giorni).

Se è stata concessa dal Tribunale riduzione del termine di pubblicazione o di dispensa della stessa, deve essere prodotto il relativo decreto.

La pubblicazione di matrimonio ha validità 180 giorni, pertanto se entro tale data non si celebra il matrimonio, è necessario ripetere la richiesta.

Qualora i nubendi abbiano richiesto la pubblicazione per un matrimonio civile e successivamente dichiarino di voler contrarre invece matrimonio in forma religiosa, dovranno necessariamente richiedere di nuovo le pubblicazioni. In tal caso la richista di pubblicazione deve pervenire dal parroco.

 

Chi può richiederlo: Le persone maggiorenni e di stato civile libere da vincoli matrimoniali.
Può presentarsi anche uno dei due sposi: di cui uno dei due deve essere residente a Novellara; con la procura dell'altro o una terza persona con la procura dello sposo assente.
Gli sposi, non residenti a Novellara, che intendono celebrare il matrimonio con rito civile a Novellara, devono aver fatto eseguire le pubblicazioni nel loro Comune di residenza.
Requisiti Richiesti: Coloro che hanno i requisiti necessari, previsti dal codice civile, per sposarsi e quindi:
- due persone di diverso sesso, che hanno lo stato libero, cioè non legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili;
- non legate tra loro da vincoli di parentela, di affinità, di adozione e affiliazione nei gradi stabiliti dal codice civile (salvo autorizzazione del giudice tutelare): Art. 85 - 87 - 88.
- maggiorenni o con almeno 16 anni se muniti di autorizzazione del Tribunale dei Minorenni;
- I cittadini non italiani devono essere in possesso del "nulla osta" al matrimonio, rilasciato dal Consolato/Ambasciata del proprio Stato di origine. Per gli stranieri provenienti da paesi aderenti alla convenzione di Monaco il "nulla osta" al matrimonio è sostituito dal certificato di capacità matrimoniale. Per i rifugiati - richiedenti protezione internazionale leggi informativa.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Per il matrimonio civile: presentandosi all'ufficiale dello stato civile del Comune di residenza, o trasmettendo la modulistica completa tramite PEC, oppure tramite mail o fax allegando copia del Documento d'Identità o presentarli direttamente agli uffici.
Per il matrimonio concordatario, le pubblicazioni devono essere presentate al Ministro di culto del comune di residenza
Tempi: L'atto di pubblicazione deve rimanere visibile sul sito web del Comune (Albo pretorio) per almeno 8 gg. consecutivi; decorso questo termine, dopo 3 gg. viene rilasciato il Certificato di eseguita pubblicazione/Nulla osta alla celebrazione del matrimonio
Cosa occorre: Il documento di riconoscimento, in caso di richiesta di matrimonio religioso CATTOLICO, anche la richiesta del parroco per ALTRI RITI ACATTOLICI: la verifica dei documenti da presentare sarà effettuata caso per caso.
Scadenza per il cittadino: Il matrimonio deve essere celebrato entro 6 mesi (180 gg). Se è stata concessa dal Tribunale riduzione del termine di pubblicazione o dispensa della stessa, deve essere prodotto il relativo decreto.
Tempi: - La pubblicazione di matrimonio è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di € 16,00; Una se entrambi i nubendi sono residenti nel Comune di Novellara, due se uno dei nubendi risiede in un altro comune italiano.
Il comune di Novellara applica il pagamento virtuale dell'imposta di bollo.
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 396/2000
Codice civile.
Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili
-Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi approvato con atto di C.C. n.45/2015 – Allegati modificati con Delibera di Giunta n. 141 del 12/9/2017
Rapporti con Enti Esterni: Eventuale altro Comune;
Ministri di culto;
Prefettura/Procura per le annotazioni;

Libretto internazionale di famiglia

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Cos'è: Il libretto di famiglia internazionale è un documento ufficiale plurilingue istituito con la Convenzione di Parigi del 12 settembre 1974, Riporta gli eventi dello stato civile (matrimonio, nascita figli, decessi che riguardano i componenti della famiglia) sul quale vengono annotati data e luogo del matrimonio, regime patrimoniale (comunione e separazione dei beni) ed altre annotazioni concernenti il matrimonio; inoltre luogo e data di nascita degli eventuali figli ed ulteriori annotazioni che li riguarderanno. È un documento particolarmente utile per i coniugi che trasferiscono la loro residenza all'estero, in quanto evita continue richieste di certificati in Italia (per contratti di locazione, assicurazioni sociali, iscrizioni scolastiche ecc).
Viene aggiornato su richiesta degli interessati, secondo il mutare della situazione familiare.
È valido in Italia e nella maggior parte degli stati europei che hanno aderito alla Convenzione ( vedi sito nello spazio "convenzione lingua inglese o francese)
Le certificazioni contenute nel libretto di famiglia internazionale hanno la stessa validità dei certificati di stato civile rilasciati dall’autorità competente, quindi il libretto può essere presentato in sostituzione dei certificato che contiene.
Qualora il libretto dovesse essere utilizzati in un Paese non aderente dovrà essere legalizzato (o apostillato) secondo la legislazione vigente in materia.
Chi può richiederlo: Possono richiedere il libretto due persone che intendano sposarsi, all’atto della richiesta delle pubblicazioni; può essere richiesto anche molto tempo dopo la celebrazione del matrimonio, ma sempre all’Ufficio di stato civile del comune in cui è stato celebrato o trascritto il matrimonio.
L’inserimento dei figli nel libretto di famiglia deve essere richiesto nel Comune ove è stato iscritto o trascritto il relativo atto di nascita
Il libretto di famiglia non può essere rilasciato quando, successivamente al matrimonio, siano intervenuti: separazione di fatto o legale, divorzio, decesso del coniuge.
Può essere richiesto anche tramite il Consolato Italiano del paese dove il cittadino risiede.
Requisiti Richiesti: essere sposati ed avere l'atto di matrimonio iscritto o trascritto in Italia
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: 3 giorni
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio dello Stato Civile oppure al consolato italiano del paese ove il cittadino risiede.
Riferimenti legislativi (Normativa): DPR.396/2000
D.M. interno 2.6.1979. Modificazione al decreto ministeriale 18 ottobre 1978, concernente l’istituzione del libretto internazionale di famiglia in esecuzione dell’art. 3. Legge 8 luglio 1977, n. 487, di rettifica della convenzione internazionale firmata a Parigi il 12 settembre 1974. Convenzione di Parigi del 12 settembre 1974.

Integrazione alla concessione cimiteriale [S.a.ba.r. Servizi s.r.l. (servizio di front office sino al 2030)]

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

I loculi a concessione d'uso di anni 30 vengono assegnati al momento del decesso oppure, su espressa richiesta, a persone viventi che abbiano compiuto 70 anni di età. Il loculo concesso a persone viventi potrà essere occupato senza spese solo entro 5 anni e 6 mesi dalla data di decorrenza del contratto di concessione. Dopo tale periodo, occorrerà integrare gli anni mancanti al raggiungimento di anni 25, ai sensi della Delibera di c.C. n. 38/1994

Cos'è: E' il supplemento che deve essere pagato per riportare la durata di tumulazione ai 25 anni previsti dalla Delibera di C.C. n. 38/1994.
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Tempi: La registrazione dell’istanza è immediata
Il contratto di integrazione alla concessione verrà inviato a domicilio direttamente da Sabar Servizi s.r.l.
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Dove rivolgersi: Ufficio Stato civile - Elettorale - Leva - Servizi cimiteriali
Comune di Novellara
Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
- Delibera di C.C. n. 38/1994.


Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016

Informazioni sulla sepoltura in reparto speciale

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Un congiunto del defunto, o l'impresa funebre delegata, richiede la sepoltura del feretro in reparto speciale: al momento sono due i reparti speciali individuati nei cimiteri di Novellara, Campo Israelitico e Campo Musulmano, ambedue a sistema di inumazione

Cos'è: La sepoltura della bara in zona dedicata a persone professanti culto religioso non cattolico
Chi può richiederlo: Un congiunto o conoscente del defunto, ovvero l'impresa funebre delegata
Requisiti Richiesti: La richiesta di inumazione in tali spazi è riservato alle persone professanti in vita la religione musulmana o alle persone di religione ebraica
L’accesso all’area per sepolture islamiche è riservato ai residenti (per maggiori dettagli consultare la deliberazione del c.c. n.66/2012)
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Documenti da presentare: Richiesta in bollo
Riferimenti legislativi (Normativa): Delibera di Consiglio Comunale del 29/01/1979, n. 9 - APPROVAZIONE ACCORDO CON LA COMUNITA' ISRAELITICA PER CESSIONE AL COMUNE DELL'AREA REDEFESEDEK
Delibera del Consiglio comunale n. 66/2012 - INDIVIDUAZIONE NEL CIMITERO DI SANTA MARIA DI UN'AREA DEDICATA ALLA SEPOLTURA NEL RISPETTO DELLA TRADIZIONE RELIGIOSA ISLAMICA.
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016

Informazioni per camera mortuaria e obitorio

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Il ricevimento delle salme presso l'obitorio comunale dovrà avvenire entro l'orario di apertura del cimitero, fatti salvi i casi riconosciuti urgenti. Il trasporto della salma viene gestito dalla impresa funebre ai sensi della determina regionale n.4155 del responsabile servizio sanità dal 30/03/2012

Cos'è: Il Comune dispone di un locale per ricevere (obitorio) e tenere in osservazione per il periodo prescritto (camera ardente) le persone decedute nel o fuori del territorio comunale, affidata in gestione a S.A.B.A.R convenzione rif. 4758 dal 08/06/2016 fino al 31/12/2030
Chi può richiederlo: Pubblica Autorità
Famigliari tramite impresa funebre
Medico di famiglia/altro
Requisiti Richiesti: Copia del certificato medico per il trasporto di salma ovvero copia dell'autorizzazione alla rimozione salma/cadavere vedi modulistica regionale
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: immediato
Tempi: L'utilizzo della camera mortuaria del cimitero urbano è soggetta a un rimborso spese stabilito con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale (cfr. Delibera G.C. 197/2015 (sono riconfermate queste tariffe anche per le annualità successive)
Dove rivolgersi: all'ufficio comunale servizio elettorale, stato civile, leva e cimiteriale negli orari di apertura oppure direttamente alle agenzia funebri.
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 285/1990;
Legge Regionale - Emilia Romagna - Art. 10, c. 2, n. 19/2004
Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria n. 99/2010
determina Regionale del servizio sanità pubblicata il 30-3-2012 n. 4155
Delibera C.C. 9 del 7/4/2016
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi s.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016

Informazione sulle Tipologie di SEPOLTURA

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Nella scelta del tipo di sepoltura che si intende dare al proprio congiunto deve sempre prevalere la volontà del defunto. L'inumazione è la sepoltura nella nuda terra; la tumulazione è la sepoltura in opere murarie, loculi, cappelle di famiglia; la cremazione consiste nel ridurre in cenere, mediante combustione, le spoglie mortali. E' possibile consultare le schede specificate per ognuna delle tre tipologie (vedi ai link di seguito)

INUMAZIONE: https://www.comune.novellara.re.it/servizi/Procedimenti/ricerca_fase03.aspx?id=482

TUMULAZIONE: https://www.comune.novellara.re.it/servizi/Procedimenti/ricerca_fase03.aspx?id=4872

CREMAZIONE: https://www.comune.novellara.re.it/servizi/Procedimenti/ricerca_fase03.aspx?id=2707

 

 

Cos'è: La destinazione finale delle spoglie mortali
Chi può richiederlo: La stessa persona che ha dichiarato la morte, o un addetto dell'impresa di onoranze funebri incaricata dai famigliari
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Come si richiede : Per la inumazione o la tumulazione la richiesta si esprime verbalmente presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di decesso, che rilascerà apposita autorizzazione. Per la cremazione occorre che i tutti i congiunti di pari grado aventi titolo esprimano per iscritto la volontà del defunto di essere cremato, ovvero che il defunto abbia lasciato scritte le proprie volontà .
Tempi: Immediato
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Dove rivolgersi: Ufficio Stato civile - Elettorale - Leva - Servizi cimiteriali
Comune di Novellara
Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99

Informazione sull'INUMAZIONE

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: I famigliari del defunto, o l'impresa funebre delegata, richiedono verbalmente all'ufficio di polizia mortuaria l’inumazione del proprio caro all’interno di uno dei cimiteri comunali. L'inumazione avverrà in fossa posta nel campo comune; l'area occupata non è soggetta a concessione. L'inumazione ha durata minima di anni 10, trascorsi i quali sarà disposta d'ufficio l'esumazione delle spoglie mortali. L'escavazione della fossa e la deposizione del feretro sono effettuate a cura del personale cimiteriale
Nel campo comune sono ricevuti e sepolti, senza distinzione di origine, di cittadinanza e di religione, i cadaveri di persone decedute nel territorio comunale o che, ovunque decedute, avevano nello stesso la propria residenza o, parimenti, persone decedute che avevano espresso in vita la volontà di essere inumate in un cimitero del Comune.

Cos'è: La sepoltura della bara nella nuda terra
All’interno del cimitero urbano di Novellara sono confermati i seguenti reparti speciali:
- Campo di inumazione per fanciulli;
- Campo di inumazione per prodotti abortivi, parti anatomiche riconoscibili amputate;
- Campo di reinterro resti mortali esumati/estumulati;
- Campo storico della Comunità Ebraica (c.f.r. atto c.c. 9/79)
Nel cimitero frazionale di S.Maria è stato istituito:
- Campo per inumazione con rito Islamico nel cimitero ( c.f.r.del G.C. 66/2012).

Chi può richiederlo: La richiesta di inumazione negli spazi dei Reparti speciali denominati Campo storico della Comunità Ebraica e Campo per inumazione con rito Islamico è riservato alle persone professanti in vita la religione musulmana o alle persone di religione ebraica
L’accesso all’area per sepolture islamiche è riservato ai residenti (per maggiori dettagli consultare la deliberazione del c.c. n.66/2012)
Requisiti Richiesti: Autorizzazione alla sepoltura ovvero alla inumazione dell'Ufficiale di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: immediato
Tempi: L'inumazione viene effettuata gratuitamente per le salme di persone indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa; per tutti gli altri casi è sottoposta al pagamento della tariffa stabilita con apposito Atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015

Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi s.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016.

Informazione al Trattamento dei resti mortali

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Nel caso di rinvenimento di resti mortali esumati o estumulati non ancora decomposti si potrà procedere a: - inumazione delle spoglie mortali in fossa di campo comune - cremazione delle spoglie mortali. Sia l'inumazione, sia la cremazione dei resti mortali avverranno con la stessa procedura e il medesimo decoro della sepoltura o cremazione delle salme

Cos'è: E' il trattamento a cui è possibile sottoporre i resti mortali esumati o estumulati decorso il periodo di ordinaria inumazione (anni 10) o tumulazione (anni 20) che vengono rinvenuti indecomposti per effetto di saponificazione, mummificazione, corificazione
Chi può richiederlo: I familiari o congiunti aventi titolo
Requisiti Richiesti: Per la cremazione dei resti mortali è necessaria la richiesta scritta di tutti i famigliari più prossimi di pari grado
Per l'inumazione dei resti mortali non occorre alcuna particolare documentazione
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Dove rivolgersi: I familiari interessati alla destinazione dei resti mortali devono recarsi presso l'ufficio Servizi Cimiteriali del Comune per dare corso a tutte le pratiche necessarie. Si consiglia di fissare un appuntamento Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016
Documenti allegati

Info sulla richiesta di modifica o cambiamento del nome e cognome presso la Prefettura

Codice interno: 2.6
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito. Nel "nome" si comprendono il prenome (art. 34 DPR 396/2000) ed il cognome (art. 143 bis, 262, 299 del CC). Il prenome ed il cognome vengono attribuiti al momento della dichiarazione di nascita. Ai cittadini italiani, ai sensi della vigente normativa, viene attribuito il cognome paterno. Ai cittadini stranieri si applica invece la legge del diritto internazionale privato (L. n. 218/1995). Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati. Per eventuali modifiche al proprio prenome e/o cognome occorre presentare apposita richiesta al Prefetto competente per territorio il quale, se ritiene validi i motivi addotti, emette il decreto definitivo di cambiamento di nome e/o cognome. Tale decreto viene trasmesso al Comune di nascita per la trascrizione e gli adempimenti relativi a tale variazione su tutti i registri di Stato Civile ed anagrafici. La richiesta di cambiamento del nome può essere inoltre effettuata da colui che da sempre sia stato identificato con un nome non corrispondente a quello degli atti di stato civile o da chi porti nome o cognome ridicolo o vergognoso o atto a rivelare l’origine di figlio non riconosciuto. In entrambi i casi la domanda di cambiamento o modifica del nome o cognome, motivata e documentata, deve essere rivolta al Prefetto della provincia del luogo di residenza (o di quello nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce). Anche in questo caso la competenza del Comune è solo quella di trascrivere il decreto definitivo e provvedere alle relative variazioni sui documenti di Stato Civile e d’Anagrafe Visualizza il procedimento nel sito della Prefettura di Reggio Emilia..

Cos'è: Chi abbia l’esigenza di cambiare il proprio cognome, oppure il nome o cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l’origine naturale o per motivi diversi da quelli suindicati, deve intraprendere il procedimento predisposto dal Regolamento per la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile (DPR 396 del 3/11/2000), così come modificato dal DPR n.54/2012.
Chi può richiederlo: I cittadini maggiorenni oppure entrambi i genitori per un figlio minorenne.
Modalità di Attivazione: A domanda
Dove rivolgersi: Prefettura di Reggio Emilia
Corso Garibaldi 59
42100 RE
tel. 0522/458453
Fax 0522/458666
Riferimenti legislativi (Normativa): Codice Civile - LIBRO PRIMO delle Persone e della Famiglia
DPR n. 396/2000
Diritto Internazionale Privato L. 218/1995
Circolare Ministero dell'Interno n. 14424 del 23/12/2013.

Imbalsamazione

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

I trattamenti per ottenere l'imbalsamazione del cadavere devono essere eseguiti da medici legalmente abilitati all'esercizio professionale e possono essere iniziati dopo che sia trascorso il periodo di osservazione

Cos'è: L'imbalsamazione è un insieme di tecniche volte a preservare un cadavere dalla decomposizione.

Chi può richiederlo: Il coniuge superstite, anche se passato a seconde nozze, o, nell'ordine, i parenti entro e non oltre il 6° grado
Modalità di Attivazione: A domanda
Documenti da presentare: Dichiarazione di un medico incaricato dell'operazione, con l'indicazione del procedimento che intende eseguire e del luogo e dell'ora in cui la effettuerà.
Distinti certificati del medico curante e del medico necroscopo che escludono che la morte sia dovuta a reato.
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge Regionale Emilia-Romagna n.19/2004

Giuramento in seguito all'ottenimento del decreto di cittadinanza italiana

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Entro sei mesi dalla data di notifica del Decreto di concessione della cittadinanza (da parte della Prefettura o dal Messo Comunale) deve essere reso giuramento davanti al Sindaco. Per richiedere di rendere giuramento davanti al Sindaco occorre prenotare un appuntamento. Gli appuntamenti vengono concessi in ordine di data di presentazione. Il giuramento è obbligatorio per l'acquisizione della cittadinanza italiana.

In condizioni di disabilità il cittadino è esonerato dal giuramento come da Sentenza della Corte Costituzionale 8 novembre - 7 dicembre 2017, n. 258 che modifica l' art. 10 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91.

Cos'è: Il Giuramento é un atto di Stato Civile che modifica lo Status del richiedente e degli eventuali figli minori. Vengono acquisiti diritti e doveri connessi alla cittadinanza. Il neo cittadino italiano viene iscritto nelle liste elettorali del Comune.
A seguito del giuramento anche i figli minori conviventi con il genitore che ha giurato diventano italiani previa presentazione di apposita dichiarazione da parte dei genitori. L’attestazione viene rilasciata dal Sindaco.
L'Ufficio di Stato Civile procede a verificare la condizione di convivenza.
Alla maggiore età i figli potranno rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altre cittadinanze.
Si può diventare cittadini italiani anche per matrimonio.
La “cittadinanza per matrimonio” è riconosciuta dal Prefetto della provincia di residenza del richiedente.
Chi può richiederlo: Tutti i maggiorenni che hanno ottenuto il decreto di concessione della cittadinanza.
Requisiti Richiesti: Avere ottenuto la notifica del decreto di cittadinanza.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Con apposita dichiarazione resa all'ufficiale di stato civile a seguito di preventiva richiesta informale (vedi allegato).
Tempi: 180 giorni
Cosa occorre: La documentazione da portare all'Ufficio di Stato Civile entro il giorno del giuramento è la seguente: Decreto in originale e due fotocopie, Relata (ricevuta) di notifica della Prefettura e una sua fotocopia, Documento di identità e una sua fotocopia, Permesso di soggiorno e una sua fotocopia, Dichiarazione relativa alla presenza di figli minori conviventi: certificati di nascita dei figli da cui risulti il rapporto di filiazione, tradotti e legalizzati, i passaporti e permesso di soggiorno dei figli,
Scadenza per il cittadino: 6 mesi dalla data di notifica
Tempi: Non è previsto nessun costo.
Dove rivolgersi: All'ufficio dello stato civile del comune di residenza.
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge 5 febbraio 1992, n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza.
DPR 12 ottobre 1993, n. 572 Regolamento di esecuzione.
DPR 18 aprile 1994, n. 362 Regolamento dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana.
Circolare Ministero dell'Interno n. 14424 del 23/12/2013.

Gestione luci votive

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Servizio gestito direttamente da Sabar Servizi SRL

La luce votiva è soggetta ad un contributo per il primo allaccio e ad un canone annuale; tali tariffe sono stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale. In caso di decesso del titolare del contratto di abbonamento all'illuminazione votiva, i congiunti dovranno darne comunicazione all'ufficio competente ai fini della variazione dell'intestazione o della cessazione dell'abbonamento; tale comunicazione è da intendersi anche in caso di variazione di indirizzo dell'interessato o di variazione del nominativo medesimo.

Cos'è: L'allacciamento e la distribuzione elettrica a bassa tensione sulle lampade votive
Chi può richiederlo: Il titolare dell'abbonamento o suo incaricato/erede
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato
Scadenza per il cittadino: le disdette delle luci votive per l'anno in corso verranno accettate solo se pervenute entro la fine del mese di Dicembre
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015.
Dove rivolgersi: - Ufficio Servizi Cimiteriali del Comune tel. 0522 655456
- S.a.ba.r. Servizi S.r.l.
Riferimenti legislativi (Normativa): Regolamento comunale di Polizia Mortuaria, n. 99/2010, art. 33
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l.

Fornitura di pannolini lavabili alle famiglie residenti a Novellara

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Anagrafe, Relazioni con il pubblico, Comunicazione
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655417
  • Email: urp@comune.novellara.re.it
  • Contatti: urp@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Rossini Giorgio - Rossini Monica - Bonini Ilaria - Piacentini Agnese - Lodi Maria Elisa
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Servizio di fornitura pannolini lavabili alle famiglie di cittadini residenti nel Comune di Novellara.

Cos'è: Tutte le famiglie residenti a Novellara possono chiedere in uso fino a 2 Kit di pannolini ciascuno dei quali è composto di 10 pannolini.
Ad ogni restituzione il materiale viene lavato ad alte temperature a cura del Comune di Novellara. La fornitura dei pannolini lavabili rientra nel progetto "Ecoattivi". Il regolamento è in continuo aggiornamento e può essere visionato sul sito: http://novellara.ecoattivi.it/
Chi può richiederlo: Tutte le famiglie residenti a Novellara.
Requisiti Richiesti: Essere residenti a Novellara.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: La durata del noleggio gratuito è di 24 mesi, rinnovabile per un ulteriore anno.
Tempi: Alla consegna del materiale nuovo viene chiesta una cauzione forfettaria di € 150,00 che verrà restituita al momento della riconsegna dei materiali.
Alla consegna di materiale proveniente da "riuso" (previo lavaggio ad alte temperature a cura del Comune) la cauzione è di € 75,00. Il versamento relativo al deposito cauzionale deve essere effettuato con mandato di pagamento pagoPA.

Nel caso in cui parte dei materiali sia danneggiata o non restituita verranno applicate delle ritenute sulla cauzione depositata nella misura di:
- € 7,50 per ogni pannolino danneggiato (in caso di fornitura di materiale nuovo)
- € 3,75 per ogni pannolino danneggiato (caso di fornitura di materiale proveniente da "riuso" e lavato ad alte temperature a cura del Comune).

Riferimenti legislativi (Normativa): - Delibera di Giunta Comunale n. 189/2014
- Delibera di Giunta Comunale n. 195/2017 - Delibera di Giunta Comunale n. 3/2020.

Esumazioni Ordinarie e Straordinarie

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La programmazione delle attività di esumazione riguarda interi campi comuni o parti di essi. Le esumazioni ordinarie vengono eseguite quando siano trascorsi almeno10 di inumazione. Le esumazioni straordinarie si eseguono prima del prescritto turno di rotazione per ordine dell'autorità giudiziaria o, previa autorizzazione del Sindaco, per trasportarle in altre sepolture o per cremarle

Cos'è: E' l'operazione cimiteriale che consente di recuperare i resti ossei di un defunto inumato nel terreno dopo un periodo, stabilito per legge, non inferiore a 10 anni. I resti, se completamente scheletrizzati, saranno ricomposti in idonea cassetta ossario. L'elenco delle salme da esumare viene reso noto con molto anticipo per far sì che i familiari prendano atto delle procedure previste, al fine di presenziare, se lo desiderano, all'esumazione del proprio congiunto.
Chi può richiederlo: Dopo aver ricevuto la lettera di invito i famigliari interessati al recupero dei resti ossei devono recarsi presso gli uffici per dare corso a tutte le pratiche necessarie per la destinazione dei resti ossei o mortali dei propri congiunti.
Modalità di Attivazione: D'ufficio
Tempi: Le esumazioni ordinarie vengono effettuate gratuitamente per i resti mortali di persone in vita indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa; per tutti gli altri casi sono sottoposte al pagamento della tariffa stabilita con apposito Atto deliberativo della Giunta Comunale n. 197/2015
Dove rivolgersi: Comune di Novellara
Ufficio dello Stato Civile - Leva - Elettorale - Servizi cimiteriali
Tel. 0522 655456
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi s.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016.

Esatta indicazione del nome - dichiarazione ai sensiI dell'art. 36 D.P.R. 396/2000 - Aggiornamento degli atti anagrafici

Codice interno: 2.6
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Chi ha avuto attribuito alla nascita, prima del 30/03/2001 - data di entrata in vigore del D.P.R. 396/2000 - un nome composto da più elementi, anche se separati tra loro, può dichiarare per iscritto all'Ufficiale dello Stato Civile del comune di nascita l'esatta indicazione con cui desidera che siano riportati gli elementi del proprio nome nelle certificazioni di Stato Civile e di Anagrafe e nei documenti di identità. La dichiarazione può essere resa anche da chi ha discordanza fra quanto risulta dall’atto di nascita e quanto riportato in altri documenti amministrativi in merito all’indicazione del nome ( ad esempio Maria Rita sull’atto di nascita, Rita in altri documenti). Casi frequenti di tale natura si riscontrano nel controllo incrociato tra i dati presenti nell'anagrafe comunale e dati riportati nel Codice Fiscale - tale incongruenza è ostativa all'inserimento dell'individuo nell' ANPR ( Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) e all'emissione della Carta di identità Elettronica. Per ottenere la modifica è sufficiente la dichiarazione firmata e non autenticata, accompagnata dalla fotocopia del documento di identità (vedi allegati al presente procedimento) e presentata all' Ufficiale dello Stato Civile che procede alla sua annotazione nell’atto di nascita e alle comunicazioni anagrafiche che ne conseguono. La procedura non si applica nel caso in cui il prenome iscritto nell'atto di nascita sia una abbreviazione (es. G. Battista).

Cos'è: La dichiarazione effettuata dal diretto interessato, che stabilisce l'esatta indicazione del proprio nome nel caso di assegnazione alla nascita di un nome composto da più elementi e in caso di discordanze di indicazione del proprio nome in banche dati differenti e/o pubblici registri.
La dichiarazione è da presentare al comune di registrazione del proprio atto di nascita.
Chi può richiederlo: I cittadini maggiorenni oppure entrambi i genitori per un figlio minorenne.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: 30 gg
Dove rivolgersi: L'Ufficio dello Stato Civile che ha registrato l'atto di nascita
Riferimenti legislativi (Normativa): Codice Civile - LIBRO PRIMO delle Persone e della Famiglia DPR n. 396/2000 art. 36

Dispersione ceneri

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La dispersione delle ceneri è consentita nel rispetto della volontà del defunto analogamente a quanto avviene nella disciplina dell'autorizzazione alla cremazione.

Cos'è: La dispersione delle ceneri in natura potrà avvenire in aree a ciò destinate, all’interno dei cimiteri, in aree private, comunque all’aperto e con il consenso del proprietario, in territorio pubblico, all’aperto e distante almeno 50 mt. dai manufatti abitativi, in mare, nei laghi e nei fiumi; la dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati.
L'incaricato ad eseguire la dispersione delle ceneri dovrà osservare eventuali prescrizioni informandosi sulle modalità di dispersione del Comune di pertinenza.
L'incaricato ad eseguire la dispersione delle ceneri dovrà comunicare al Comune a mezzo di apposito verbale allegato all’autorizzazione che l’evento è avvenuto, specificando, oltre a luogo, giorno ed ora della dispersione, la modalità di conservazione o smaltimento dell’urna completamente vuota.
Chi può richiederlo: La volontà del defunto per la dispersione delle proprie ceneri, nonché il luogo di dispersione, sono manifestate tramite:
- iscrizione ad associazione riconosciuta che abbia tra i fini statutari la cremazione dei cadaveri dei propri associati;
- dichiarazione ritualmente resa dal coniuge, ove presente, e dai congiunti di primo grado ovvero dai parenti più prossimi di pari grado nel caso manchi il coniuge e i parenti di primo grado.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Con sottoscrizione della domanda allegando la dichiarazione di volontà ritualmente resa dai familiari individuati ai sensi dell'art. 74 del C.C., ovvero allegando copia del testamento olografo depositato, ovvero iscrizione a Società cremazionista
Tempi: 3 giorni dal ricevimento del verbale di avvenuta cremazione

Tempi: 1 marca da bollo per la domanda e 1 per l'autorizzazione
Dove rivolgersi: Ufficio dello Stato Civile del Comune ove è avvenuto il decesso
Riferimenti legislativi (Normativa): -- art. 74 e segg. del Codice Civile;
-- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24 - Regolamento di Polizia Mortuaria: circolare esplicativa;
- DPR 03 novembre 2000, n. 396 – Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’Ordinamento dello Stato Civile;
- Legge 130/2001
- Legge Regionale Emilia-Romagna 29 luglio 2004, n. 19 - Disciplina in materia funeraria e di Polizia mortuaria;
-Circolare Ministeri dell’Interno n,37 dell’1.9.2004
- Regolamento comunale di Polizia mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
- Legge 76 del 20.5.2016
- Legge 130/2016 art. 9 comma 3

Diritti di ricerca per eredi dei concessionari di sepolture nei cimiteri comunali

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Cos'è: È un diritto di ricerca per le attività di verifica discendenti/successori/eredi sulle pratiche relative alle concessioni cimiteriali, attivo dal gennaio 2018.
Chi può richiederlo: Il cittadino o Il soggetto eventualmente convenzionato per la gestione dei cimiteri.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Contattando il referente del servizio di rilascio concessioni cimiteriali dando le indicazione del primo intestatario del contratto o del numero dell’arcata / fila ed il cimitero di riferimento.
La domanda è in bollo e può essere contestuale alla istanza di subentro.
Tempi: 30 giorni
Tempi: € 20,00 per ogni nominativo fino ad un massimo di n. 5 ed € 30,00 per entità superiori;
Il versamento del suddetto corrispettivo viene quantificato in via presuntiva al momento della presentazione dell’istanza . Deve essere corrisposto prima della formalizzazione dell’atto di subentro o voltura in via definitiva. Costituisce un’entrata a sé stante che non esclude i recupero di costi di riproduzione copie
Dove rivolgersi: Ufficio: Stato Civile – Leva – Elettorale – Servizi cimiteriali
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 285/1990 – Regolamento Comunale Polizia Mortuaria 99/2010
Delibera G.C.n.135 .del 7.09.2017 con validità dal gennaio 2018
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l

Dichiarazione di volontà per acquisizione cittadinanza italiana straniero diciottenne nato in Italia

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Diventare cittadino italiano significa entrare a far parte a pieno titolo del paese in cui vivi, godere dei diritti civili e politici quali: il voto , la partecipazione ai concorsi pubblici, la libertà di circolazione e al tempo stesso assumere tutti i doveri che la cittadinanza impone. Poiché la legge italiana consente la doppia cittadinanza non è necessario rinunciare a quella del paese d’origine e ai diritti ad essa connessi, tuttavia alcuni paese non permettono il mantenimento della cittadinanza precedente una volta acquisita un’altra, quindi se si è interessati a non perdere la cittadinanza del paese di origine sarà necessario chiedere informazioni al consolato competente. Il cittadino straniero nato in Italia e che vi abbia risieduto legalmente, senza interruzione, fino al raggiungimento della maggiore età, può acquisire la cittadinanza italiana con apposita dichiarazione entro un anno dal compimento del 18° anno. L’atto sarà trascritto nei registri di Cittadinanza del Comune di Novellara. Alla dichiarazione occorre allegare: - Passaporto straniero o certificato di cittadinanza; - Estratto dell’atto di nascita avvenuta in un comune italiano (acquisibile d’ufficio); - Documento attestante la regolarità del soggiorno sul territorio italiano (permesso di soggiorno in corso di validità)

Chi può richiederlo: I giovani stranieri, nati sul territorio italiano, dopo il compimento del 18° anno di età, ma prima del compimento del 19°, che abbiamo vissuto in Italia senza interruzioni sino alla maggiore età.

E’ importante sapere che il comune di appartenenza è tenuto, in base all’art. 33 della L. 98/2013 ad informare i cittadini stranieri nel corso dei 6 mesi precedenti il compimento dei 18 anni, della possibilità di chiedere la cittadinanza italiana entro un anno da tale data. In mancanza di tale comunicazione, la richiesta potrà essere effettuata anche dopo i 19 anni.

Inoltre sempre in base al medesimo articolo, non sono imputabili, ai fini della dimostrazione della residenza legale ininterrotta inadempimenti riconducibili ai genitori.
Requisiti Richiesti: 1 - nascita in Italia (da genitori stranieri)
2 - residenza legale ininterrotta
3 - permesso di soggiorno
4 - ogni altro documento necessario a comprovare la residenza continuativa sul territorio nazionale.
ininterrotta
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Con apposita dichiarazione resa all'ufficiale di stato civile, concordando con l’ufficio l’appuntamento per rendere la dichiarazione di volontà di voler acquisire la cittadinanza italiana (formula 80). Considerate le responsabilità derivanti da dichiarazioni non veritiere, in caso di dubbio si consiglia di effettuare una seria verifica preventiva, o presso i Comuni di residenza, o tramite gli uffici URP del distretto sanitario di appartenenza.
Scadenza per il cittadino: Dopo aver compiuto il 18° anno e prima di compiere il 19°
Tempi: Versamento di € 250.00 sul conto corrente n.809020 intestato al Ministero dell'Interno D.L.C.I. Cittadinanza.

N.B. Il versamento va effettuato solo quando l’ufficio comunale avrà completato l’istruttoria e convocherà il cittadino per rendere la dichiarazione.
Dove rivolgersi: All'ufficio dello stato civile del comune di residenza
Riferimenti legislativi (Normativa): - Legge n° 91 del 5/2/1992 (art. 4 comma 2)
- D.P.R. n° 572 del 12/10/1993 (art.1, art.3 comma 4)
- Circolare n° K 64.2/13 del 7/11/2007 del Ministero dell’Interno
- Circolare n° K.60.1 del 5/1/2007
- Circolare n. 10652 del 6/08/2009
- art. 33 D. Legge n. 69/2013 convertito in legge n. 98/2013


N.B. per la concessione della cittadinanza a cittadini stranieri residenti in italia , si consiglia valutazione delle pratiche di cittadinanza agevolata , concesse per il tramite dell Ministero dell'Interno, ai sensi art. 9. comma 1 lett. a ) legge 91/1992



DICHIARAZIONE DI SUBENTRO A CONCESSIONARIO DECEDUTO

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

I discendenti o i familiari, considerati parenti ai sensi dell'art. 74 e segg. del Codice Civile, di uno o più concessionari deceduti senza lasciare disposizione testamentaria relativa alla assegnazione del diritto d'uso di sepolture a lui/lei intestate possono dichiarare il subentro nella titolarità delle concessioni con gli stessi diritti ed oneri già attribuiti al titolare.

Chi può richiederlo: Gli eredi quali:
- il/i figlio/i
- i fratelli/sorelle
- in difetto, tutti i familiari di pari grado entro il IV°
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Come si richiede : Presentazione di Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà presso l'ufficio servizi cimiteriali del Comune
Tempi: 15 gg lavorativi
Scadenza per il cittadino: entro 12 mesi dal decesso del concessionario
Dove rivolgersi: Ufficio Servizi Cimiteriali del Comune entro 12 mesi dal decesso del concessionario
Documenti da presentare: Copia del/i contratto/i di concessione - nominativo e dati dell'erede o elenco completo degli eredi - copie dei documenti d'identità di tutti i dichiaranti
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 53 del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r Servizi s.r.l.

DICHIARAZIONE DI RICONCILIAZIONE DEI CONIUGI

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La dichiarazione di riconciliazione  e' l'atto mediante il quale i coniugi separati possono dichiarare, ai sensi dell'art. 157 del C.C., davanti all'Ufficiale di Stato Civile dove fu celebrato il matrimonio o davanti all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza degli sposi, nel caso in cui il matrimonio sia stato trascritto anche in detto Comune, di voler ripristinare la famiglia attraverso la ricostituzione della comunione materiale e spirituale.  

Cos'è: Atto con il quale i coniugi, di comune accordo, con dichiarazione davanti all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di iscrizione o trascrizione dell'atto di matrimonio fanno cessare gli effetti della sentenza/omologa di separazione senza che sia necessario l'intervento del giudice.
Al momento della dichiarazione i coniugi devono , sotto la propria responsabilità , dichiarare la data dalla quale far decorrere la riconciliazione e la ripresa della convivenza.



Chi può richiederlo: I coniugi
Requisiti Richiesti: I coniugi devono essere legalmente separati e, di comune accordo, manifestare la volontà alla riconciliazione dichiarando la data dalla quale far decorrere la ripresa della convivenza.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Istanza rivolta a voce o per iscritto, degli sposi all'Ufficiale di Stato Civile
Tempi: Immediato
Tempi: L'eventuale richiesta scritta deve essere presentata in marca da bollo di € 16,00.
Dove rivolgersi: All'Ufficio di Stato Civile del Comune dove è stato celebrato il matrimonio o nel Comune di residenza se l'atto risulta trascritto.
Documenti da presentare: Documenti di riconoscimento
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 157 del Codice Civile
D.P.R. 396/2000
Circolare ministeriale n. 2 del 26/03/2001
Rapporti con Enti Esterni: Il Comune di, eventuale, trascrizione dell'atto di matrimonio.

Denuncia tardiva di nascita

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: La denuncia di nascita tardiva è considerata tale quando viene effettuata dopo i dieci (10) giorni dall'evento (termine previsto dalla legge).
Le modalità e i requisiti previsti i sono imedesimi contenuti nel procedimento Dichiarazione di nascita.
Chi può richiederlo: I genitori del neonato che non devono avere meno di 16 anni di età, requisito indispensabile per riconoscere un figlio.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: Immediato
Per segnalazione di ritardi o disfunzioni, contattare il Responsabile di Settore
Scadenza per il cittadino: Quanto prima
Dove rivolgersi: Ufficio dello Stato Civile del Comune di nascita o di residenza dei genitori.
Documenti da presentare: Attestazione di nascita rilasciata da chi ha assistito al parto;
documento di identità in corso di validità;
eventuale certificazione di giustificazione del ritardo.
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 31 - D.P.R. 393 del 3 novembre 2000; D.P.R. 445/2000
Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi approvato con atto di C.C. n.45/2015 – Allegati modificati con Delibera di Giunta n. 141 del 12/9/2017

Denuncia di morte

Codice interno: 2.30
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: La dichiarazione di morte viene resa non oltre le ventiquattr'ore dal decesso, salvo casi particolari.
Chi può richiederlo: Se il decesso avviene in abitazione, la denuncia può essere presentata all'ufficiale dello stato civile del Comune in cui è avvenuto, da familiare, da un'impresa di onoranze funebri delegata o da persona informata del decesso. Se il decesso avviene nella casa di riposo la denuncia è presentata dal presidente/coordinatore dell'Istituzione . Solo in caso di morte violenta o sospetto reato interviene la Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
Requisiti Richiesti: Il decesso deve essere avvenuto nel territorio comunale
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Tempi: immediata
Dove rivolgersi: All'ufficio dello Stato Civile competente per territorio.
Nel caso di decesso durante due o più festività consecutive, è attivo il numero di reperibilità dalle ore 8:30 alle ore 12:30
Tel. 320 4211120
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R 396/2000 (regolamento dello stato civile)
- D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99

Documenti allegati

DAT - Dichiarazione Anticipata di Trattamento

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La DAT, o Testamento di vita, è la dichiarazione anticipata dei trattamenti in merito alle terapie che una persona intende o non intende accettare nell'eventualità di trovarsi nell'impossibilità di esprimere il proprio volere a causa di patologie o lesioni invalidanti; indica altresì una persona di sua fiducia, di seguito denominata «fiduciario», che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. L'accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo, che è allegato alle DAT. Al fiduciario può essere rilasciata una copia della DAT. Il fiduciario può rinunciare alla nomina con atto scritto, che è comunicato al disponente.
L'incarico del fiduciario può essere revocato dal disponente in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per la nomina e senza obbligo di motivazione.

Nel caso in cui le DAT non contengano l'indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volonta' del disponente. In caso di necessita', il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno, ai sensi del capo I del titolo XII del libro I del codice civile. 

L'ufficiale di Stato Civile è legittimato a ricevere esclusivamente le DAT da disponente che abbia la propria residenza nel Comune e recanti la sua firma autografa. L'Ufficiale non partecipa alla redazione della disposizione né fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto della stessa, limitandosi a verificare i presupposti della consegna, con particolare riguardo all'identità ed alla residenza nel comune del disponente e a riceverla.

All'atto di consegna della domanda di deposito (mediante MODULO in allegato) della DAT, l'Ufficiale fornisce copia della stessa recante formale ricevuta, con l'indicazione dei dati anagrafici dello stesso, del o degli eventuali fiduciari, data, firma e timbro dell'ufficio.

Dal 01/02/2020 è stata istituita la Banca Dati Nazionale delle DAT, destinata alla registrazione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) nella quale le stesse verranno conferite, comprese quelle nel frattempo già presentate.

Gli Uffici di Stato Civile dei Comuni e gli Uffici Consolari italiani all'estero trasmettono le stesse alla Banca dati nazionale allegando copia della DAT se il disponente ha fornito il consenso alla sua trasmissione. Potranno accedere ai servizi di consultazione delle DAT registrate alla Banca Nazionale, attraverso autenticazione SPID o CNS, il disponente ed il fiduciario, se nominato, nonchè il medico che ha in cura il disponente in situazioni di incapacità di autodeterminarsi e che sia chiamato ad effettuare accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche o eseguire trattamenti sanitari sul disponente.

 

Chi può richiederlo: Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte.
Requisiti Richiesti: Sia il disponente che il fiduciario devono essere maggiorenni e capaci di intendere e volere.
L'ufficiale di Stato Civile è legittimato a ricevere le D.A.T. dal disponente che abbia fissato la propria residenza nel Comune.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Le Dichiarazioni - redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata oppure per scrittura privata- vengono consegnate personalmente dall'interessato presso l'ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza unitamente al modello di presentazione in allegato
Tempi: Registrazione immediata
Tempi: Nessuno
Dove rivolgersi: Per informazioni telefonare all'Ufficio oppure chiedi un appuntamento all'URP al numero di telefono 0522 655417
Riferimenti legislativi (Normativa): - Legge 22 dicembre 2017, n. 219 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento"
- Circolare n. 1/2018 - Legge 22 dicembre 2017, n. 219, recante "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento".
GDPR 2016/679 per il Trattamento dei dati personali;
Decreto n. 168 del 10/12/2019 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17/01/2020, disciplina e modalità di registrazione delle DAT nella Banca dati nazionale;
- Articolo 32 della Costituzione:
"Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di Legge".
- Articolo 34 del Codice di Deontologia Medica:
"Il medico, se il paziente non è in grado di esprimere la propria volontà in caso di grave pericolo di vita, non può non tener conto di quanto precedentemente manifestato dallo stesso".

Concessione loculi

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Il Comune può concedere a privati e ad enti l'uso di aree o sepolture a sistema di tumulazione o inumazione; le concessioni sono a tempo determinato e di durata non superiore a 99 anni.

I  loculi del Cimitero di S. Maria  vengono attualmente dati in concessione diretta dal Comune. 

Cos'è: La concessione è un contratto a tempo determinato che conferisce il diritto d'uso, non la proprietà, di manufatto cimiteriale
Durata delle concessioni (rinnovabili per una sola volta alla scadenza) presso i cimiteri comunali di Novellara:
Loculi anni 30
Nicchie ossario/cinerarie anni 50
Aree cimiteriali anni 99
Chi può richiederlo: I famigliari del defunto
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: La registrazione dell’istanza è immediata
Il contratto di concessione verrà inviato a domicilio direttamente da Sabar Servizi s.r.l.
Tempi: Le operazioni eseguite sulle sepolture sono soggette al pagamento di tariffe stabilite con apposito atto deliberativo della Giunta Comunale n. 27/2019.
Dove rivolgersi: I famigliari interessati alla concessione di una sepoltura devono recarsi presso l'ufficio Servizi Cimiteriali del Comune per dare corso a tutte le pratiche necessarie.
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285
- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24
- Circolare Ministero della Sanità 31 luglio 1998, n. 10
- Legge Regionale Emilia Romagna 29 luglio 2004, n. 19
- Regolamento comunale di Polizia Mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
D. n.42 del 16/03/2016
Rapporti con Enti Esterni: S.a.ba.r. Servizi S.r.l. affidataria della gestione dei servizi cimiteriali sino al 31.12.2030 C.F.R. Del. Giunta Comunale n. 67/2016

Cittadini UE iscrizioni liste elettorali aggiunte per elezioni amministrative

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: I cittadini dell’U.E. residenti nel Comune possono chiedere l’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, tale iscrizione da diritto di voto in occasione delle elezioni amministrativa per la nomina del Sindaco e del Consiglio comunale.
Chi può richiederlo: Tutti i Cittadini della Comunita' europea residenti.

Per iscriversi occorre presentare la domanda all’Ufficio elettorale del Comune di residenza
o spedirla per posta corredata dalla fotocopia di un documento d'identità in corso di validità.
Requisiti Richiesti: Essere cittadini dell’U.E. residenti nel Comune.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : La domanda va' presentata al Comune di residenza in qualsiasi momento ed, in caso di elezioni, entro e non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali.
Tempi: termini della dinamica straordinaria e ordinaria
Cosa occorre: Documento di riconoscimento in corso di validita'
Scadenza per il cittadino: La domanda si può presentare in qualsiasi momento o in caso di elezioni entro e non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali.
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: Ufficio elettorale negli orari di apertura al pubblico:
Lunedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, dalle 8,30 alle 14,00 - Martedi dalle 9,30 alle 14,00 e dalle 17,00 alle 18,30
Sabato, 8,30 - 12,00.
Riferimenti legislativi (Normativa): Decreto legislativo 12 aprile 1996 N. 197
Delibera n. 45/2015
Documenti allegati

Cittadini UE iscrizione liste elettorali aggiunte Parlamento Europeo

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: I cittadini dell’U.E. residenti nel Comune e che ivi intendono esercitare il diritto di voto, in occasione delle elezioni dei rappresentanti dell’Italia al Parlamento Europeo, posso chiedere l’iscrizione nelle apposite liste elettorali aggiunte.
Chi può richiederlo: Tutti i cittadini della comunita' europea residenti. Per iscriversi occorre presentare la domanda all’Ufficio elettorale del Comune di residenza
o spedirla per posta corredata dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
Requisiti Richiesti: Essere cittadini dell’U.E. residenti nel Comune.
Per iscriversi occorre presentare la domanda all’Ufficio elettorale del Comune di residenza
o spedirla per posta corredata dalla fotocopia di un documento d'identità in corso di validità.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : La domanda deve essere presentata entro il novantesimo giorno antecedente la data dei comizi elettorali.
Per le elezioni del 25 maggio 2014 la scadenza é 24 febbraio 2014.
Tempi: termini della dinamica straordinaria e ordinaria
Scadenza per il cittadino: Da valutate di volta in volta in base alla data delle Elezioni
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: Ufficio elettorale negli orari di apertura al pubblico:
Lunedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, dalle 8,30 alle 14,00 - Martedi dalle 9,30 alle 14,00 e dalle 17,00 alle 18,30
Il sabato dalle 8,30 alle 12,00.
Riferimenti legislativi (Normativa): Decreto legislativo 24 giugno 1994 N. 408 convertito in legge in data 1994 n. 483 – modificato dalla legge del 1998 n. 128
Delibera n. 45/2015

Certificati e copie integrali da atto di stato civile

Codice interno: 2.46
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

PREMESSA IMPORTANTE: A partire dal 1° Gennaio 2012 (ai sensi della Legge 12 novembre 2011 n. 183) le pubbliche amministrazioni (Comuni, INPS, Agenzia Entrate, scuole, ecc..) e i privati gestori di pubblici servizi (acqua, gas, luce, ecc.) non possono più richiedere nè accettare certificazioni relative a stati, qualità personali e fatti rilasciate da altre pubbliche amministrazioni. Tali Enti, infatti, devono acquisire d’ufficio i dati e le informazioni di interesse oppure richiedere al cittadino di autocertificarle.

Pertanto tutti i certificati verranno rilasciati con la seguente indicazione: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. I modelli di autocertificazione sono disponibili su questo sito alla voce: autocertificazione.

I certificati di stato civile sono atti che riportano gli eventi contenuti nei registri dell'ufficio dello Stato Civile del Comune e riguardano:

- NASCITA

- MORTE

- MATRIMONIO / UNIONE CIVILE

- ACQUISTO / PERDITA DELLA CITTADINANZA ITALIANA

- ACCORDO SEPARAZIONE/SCIOGLIMENTO/CESSAZIONE EFFETTI CIVILI MATRIMONIO E/O UNIONE CIVILE (ai sensi dell'art. art. 39 del regolamento CE n.2201/2003).

Il CERTIFICATO riporta solo la data e il luogo dell'evento.

L'ESTRATTO per riassunto riporta - oltre alla data e al luogo dell'evento - tutte le annotazioni marginali all'atto presenti nel registro. L'estratto per COPIA INTEGRALE è la fotocopia dell'atto con attestazione di conformità all'originale da parte dell'Ufficiale dello Stato Civile.

VALIDITA’: i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualita' personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validita' illimitata. Le restanti certificazioni hanno validita' di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validita' superiore. 

RICHIESTE MEZZO POSTA, FAX. POSTA ELETTRONICA.

Chi non può recarsi all'URP può avvalersi del servizio di spedizione postale inviando richiesta (modulistica in allegato) via PEC o email.

Nella richiesta occorre specificare i dati anagrafici, il documento che si richiede e l'uso. E' necessario inoltre allegare busta già affrancata per la risposta, in caso contrario il certificato verrà inviato via PEC o email.

I termini perl'invio di tali certificazioni è 30 giorni.

Chi può richiederlo: L’ufficiale di stato civile rilascia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati o estratti per riassunto degli atti di stato civile concernenti la nascita, il matrimonio, la cittadinanza e la morte.
Il certificato di nascita riportante la paternità e la maternità viene rilasciato solo a richiesta dell’interessato (o dei suoi genitori) e al fine di esercitare diritti o doveri derivanti dallo stato di legittimità o di filiazione.
L'estratto per riassunto per copia integrale di un atto di stato civile viene rilasciato soltanto dietro richiesta scritta da chi vi ha interesse e sempre nei limiti di legge.
Modalità di Attivazione: A domanda
Cosa occorre: Documento d'identità
Tempi: Nessuno
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.P.R 396/2000;
- D.P.R 445/2000;
- art. 177 comma 3 D.L. 196/2003;
- Legge 183/12.11.2011
- Circolare ministeriale n.13/2018

Rapporti con Enti Esterni: Tribunale dei minori di Bologna

Autorizzazione alla cremazione

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

La legge individua tre modalità per dare corso alla volontà di cremazione:

- Affidare verbalmente la propria volontà di essere cremato al congiunto più prossimo (es. coniuge / unito civilmente) o designando espressamente e in forma scritta il proprio convivente di fatto.

- Lasciare indicazioni precise nelle disposizioni testamentarie, autenticate da un notaio.

- Essere iscritto ad una società di cremazione ( es. Socrem) che curerà l’esecuzione della volontà dell’iscritto anche in caso di mancato consenso dei familiari.

Chi può richiederlo: Tutti i congiunti di primo grado in assenza di coniuge ovvero dai parenti più prossimi di pari grado
In caso di convivenza di fatto deve sussistere apposita designazione, resa in vita da de cuius.
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Tempi: Dopo la visita necroscopica
Tempi: 1 marca da bollo per la domanda 1 marca per l'autorizzazione
Le tariffe per la cremazione sono dettate da apposita normativa e consultabili presso le sedi dei forni crematori o tramite le imprese di onoranze funebri.
Dove rivolgersi: L'autorizzazione alla cremazione viene rilasciata dal Responsabile del 2° SETTORE o suo delegato.
Documenti da presentare: - Certificazione necroscopica;
- Certificazione medica che escluda la morte per reato ovvero il Nulla Osta rilasciato dall'autorità giudiziaria;
- Certificazione medica attestante che il defunto non era portatore di stimolatore elettrico cardiaco (pace-maker) o la certificazione dell'avvenuta asportazione dello stesso;
- Dichiarazione sulle volontà del defunto ad essere cremato da parte dei familiari individuati ai sensi dell'art. 74 del Codice Civile
- Eventuale testamento olografo del defunto sulla volontà di essere cremato pubblicato da un notaio
- Eventuale attestazione di iscrizione alla SOCREM (oppure)
- Eventuale attestazione di iscrizione alla IBISG (Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai).
Riferimenti legislativi (Normativa): -- art. 74 e segg. del Codice Civile;
-- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24 - Regolamento di Polizia Mortuaria: circolare esplicativa;
- DPR 03 novembre 2000, n. 396 – Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’Ordinamento dello Stato Civile;
- Legge 130/2001
- Legge Regionale Emilia-Romagna 29 luglio 2004, n. 19 - Disciplina in materia funeraria e di Polizia mortuaria;
-Circolare Ministeri dell’Interno n,37 dell’1.9.2004
- Regolamento comunale di Polizia mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
- Legge 76 del 20.5.2016
- Legge 130/2016 art. 9 comma 3
- Ocdp n. 656 del 26 marzo 2020 e Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 66452020: Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Attribuzione cittadinanza italiana a figli MINORI di neocittadini italiani

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento: La cittadinanza italiana viene estesa ai figli minorenni conviventi con il genitore straniero nel momento in cui quest'ultimo acquista la cittadinanza italiana.
Cos'è: la cittadinanza italiana viene estesa ai figli minori conviventi al momento dell'acquisto della cittadinanza da parte di uno dei genitori
Requisiti Richiesti: Convivenza stabile ed effettiva ed opportunamente attestata con idonea documentazione con il genitore alla data in cui quest'ultimo acquista o riacquista la cittadinanza.
Modalità di Attivazione: D'ufficio
Tempi: Giorni 30 dalla ricezione degli atti
Cosa occorre: essere minore d'eta' e convivere col genitore
Riferimenti legislativi (Normativa): - Legge n° 91 del 5/2/1992 (art. 4 comma 2)
- D.P.R. n° 572 del 12/10/1993 (art.1, art.3 comma 4)

Annotazioni a margine degli atti di Stato Civile

Codice interno: 2.27
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Le annotazioni integrano gli atti di stato civile, precedentemente formati, nel momento in cui si verificano eventi che la normativa individua come rilevanti. L'Ufficiale dello Stato Civile annota l'evento riguardante il cittadino (che ha i propri atti di stato civile iscritti nei registri del Comune) a margine dell'atto, datando e firmando l'annotazione. Successivamente richiede al Prefetto o al Procuratore della Repubblica di fare altrettanto sul secondo originale dei registri, depositato presso i loro archivi. Inoltre, nel caso in cui gli atti di stato civile siano trascritti presso altri Comuni, l'Ufficiale dello Stato Civile propone al Comune che li custodisce di effettuare la medesima annotazione. Eseguita la predetta annotazione, l'Ufficiale dello Stato Civile comunica l'intervenuta variazione all'Ufficio Anagrafe ed all'Ufficio Elettorale, per l'aggiornamento dei dati dei cittadini residenti ed elettori.

Cos'è: Esistono 4 tipi di annotazioni:
- a margine dell'atto di nascita
- a margine dell'atto di matrimonio/ Unione Civile
- a margine dell'atto di cittadinanza
- a margine dell'atto di morte
Chi può richiederlo: L’interessato, l'ufficio di Stato Civile di un altro Comune, l'Autorità Giudiziaria, i notai, l'Autorità Consolare, ecc.
Requisiti Richiesti: Provvedimenti dei quali è anche prescritta la registrazione negli archivi.
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Tempi: 20 giorni dalla protocollazione in entrata dell’atto
Scadenza per il cittadino: nessuna
Tempi: nessuno
Dove rivolgersi: All'Ufficio dello Stato Civile.
Riferimenti legislativi (Normativa): Decreto Presidente della Repubblica 3 Novembre 2000, n. 396.
Massimario dello Stato Civile - 2012, capitolo XVII.
Rapporti con Enti Esterni: Autorità giudiziaria, altri Comuni e autorità consolari
Documenti allegati

Aggiornamento albo Giudici Popolari

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Cos'è: I Giudici Popolari fanno parte del Collegio giudicante delle Corti d'Assise e delle Corti d'Assise d'Appello per una precisa prescrizione della nostra Costituzione che, all'art. 102, terzo comma, recita così: “la legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all'amministrazione della giustizia”.

Tale partecipazione ha lo scopo principale di attuare un collegamento diretto tra il POPOLO, in nome del quale viene amministrata la giustizia, e la MAGISTRATURA, organo preposto a tale amministrazione.

Pertanto ogni due anni, negli anni dispari, l'Ufficio elettorale ha il compito di iscrivere d'ufficio, negli Albi dei Giudici Popolari, tutti i cittadini residenti che nell'anno abbiano compiuto o debbano compiere il 30° o il 31° anno di età e che siano in possesso dei requisiti prescritti. Quando l'Ufficio elettorale ha terminato gli elenchi con le nuove iscrizioni e gli elenchi delle cancellazioni di chi ha perduto i requisiti, li trasmette al Tribunale che aggiorna gli Albi propriamente detti in suo possesso.
Lo stesso Tribunale provvede ad estrarre a sorte, tra quanti iscritti negli Albi i cittadini che dovranno far parte della giuria popolare. I cittadini estratti sono convocati mediante apposita notifica per opportuni colloqui di valutazione. Se valutati idonei NON POSSONO RIFIUTARE l'incarico se non per gravissimi motivi.
Chi può richiederlo: Se un cittadino cambia la residenza dopo il compimento del 31° anno, viene cancellato dagli Albi dei Giudici Popolari del Comune di provenienza.
Pertanto, se vuole essere nuovamente iscritto, deve presentare la domanda presso l'Ufficio elettorale del Comune di nuova residenza.
Il cittadino che ha trasferito la propria residenza a Novellara, e non è iscritto negli Albi dei Giudici popolari, può richiedere l'iscrizione con apposita istanza da presentare dal 1° Aprile al 31 Luglio degli anni dispari.
La domanda deve essere presentata all'Ufficio elettorale del Comune di Novellara.
Requisiti Richiesti: Per l'albo dei Giudici Popolari per la Corte d'assise:
- residenza anagrafica nel Comune
- cittadinanza italiana
- godimento dei diritti politici
- buona condotta morale
- età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
- aver assolto alla scuola dell'obbligo

Per l'albo dei Giudici Popolari per la Corte d'assise d'Appello:
- residenza anagrafica nel Comune
- cittadinanza italiana
- godimento dei diritti politici
- buona condotta morale
- età non inferiore ad anni 30 e non superiore ad anni 65
- diploma di scuola media superiore, di qualsiasi tipo

Esclusioni:
Sono esclusi dalla funzione di Giudice Popolare:
- i Magistrati ed i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'Ordine Giudiziario
- gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato ed a qualsiasi organo di Polizia anche se non dipendente dallo Stato, in attività di servizio
- i Ministri di qualsiasi culto ed i religiosi di ogni ordine e congregazione
Modalità di Attivazione: A domanda e d'ufficio
Tempi: L'aggiornamento viene effettuato negli anni dispari dal 1 aprile al 31 luglio. In questo periodo i cittadini in possesso dei requisiti verranno iscritti mentre, coloro che si sono trasferiti nel Comune di Novellara, possono fare la richiesta d'iscrizione mediante l'apposita modulistica e inviarla mediante posta tradizionale, fax o e-mail all'Ufficio elettorale.
Una volta iscritti, non occorre rinnovare l'iscrizione.
Cosa occorre: documento di riconoscimento in corso di validità.
Scadenza per il cittadino: A domanda, entro il mese di Luglio negli anni dispari
Tempi: nessuno
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge 10 aprile 1951, n. 287;
Legge 405/1952, art. 3;
Legge 1441/1956 art. 27

Aggiornamento Albo dei Presidenti e Albo degli Scrutatori di seggio elettorale

Codice interno: 2.20
Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio Elettorale
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655434
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Contatti: Preferibilmente su appuntamento.
  • Operatori: Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

Albo Presidenti di Seggio: i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune e che siano in possesso dei requisiti di idoneità possono chiedere di essere inseriti nell'Albo delle persone idonee all'ufficio di Presidente di seggio elettorale entro il mese di ottobre, presso l'ufficio elettorale, utilizzando l'apposita modulistica. Albo unico degli scrutatori di seggio elettorale: i cittadini interessati all’iscrizione in tale Abo dovranno presentare domanda entro il mese di novembre, presso l'ufficio elettorale, utilizzando l'apposita modulistica  allegata. Almeno un mese prima delle rispettive scadenze l’ufficio elettorale provvede a darne ampia comunicazione attraverso manifesti e pubblicazioni di articoli sui giornali locali.

Cos'è: L'Albo dei Presidenti di Seggio è l'elenco dei cittadini italiani, elettori nel Comune di residenza, in possesso dei requisiti previsti ex lege, idonei a ricoprire il ruolo di presidente presso un seggio elettorale, durante le consultazioni elettorali o referendarie.

L'Albo unico degli scrutatori di seggio è l'elenco dei cittadini italiani, elettori nel comune di residenza, in possesso dei requisiti previsti ex lege, idonei a ricoprire il ruolo di scrutatore presso un seggio elettorale, durante le consultazioni elettorali o referendarie.

Da questi elenchi vengono scelte le persone da designare ai seggi, in occasione delle consultazioni elettorali, da parte della Commissione Elettorale Comunale per gli scrutatori e da parte della Corte D'Appello di Bologna per i Presidenti di Seggio.

Nota importante: se il cittadino non è più disponibile a svolgere il ruolo di scrutatore o di presidente di seggio deve presentare domanda di cancellazione dall'Albo all'Ufficio Elettorale (modulistica allegata).
Requisiti Richiesti: Per domanda iscrizione all’Albo Presidenti di seggio:
- essere elettore del Comune
- non avere superato il limite di anni 70
- non esercitare professioni incompatibili con l’incarico
- essere in possesso del diploma di scuola media superiore

Per domanda iscrizione all'Albo Scrutatori di seggio:
- essere elettore del Comune
- avere il titolo di scuola media inferiore (scuola dell'obbligo).
- non esercitare professioni incompatibili con l’incarico.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: ALBO PRESIDENTI: la domanda deve essere presentata entro il mese di ottobre di ogni anno.

ALBO SCRUTATORI: la domanda deve essere presentata entro il mese di novembre di ogni anno.

Non è necessario rinnovare l'iscrizione di anno in anno.
Cosa occorre: documento di riconoscimento in corso di validità
Tempi: nessuno
Riferimenti legislativi (Normativa): - Legge n°53 del 21 Marzo 1990 (Presidenti di seggio)
- art. 1 della legge 8 marzo 1989 n. 95 come sostituito dalla legge 30 aprile 1999, n. 120 (Albo unico scrutatori)
- Legge n. 270 del 21.12.2005 art. 9 (Albo unico scrutatori)
- Delibera n. 185/2014

Affidamento ceneri

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

 L' affidamento delle ceneri è consentito nel rispetto della volontà del defunto analogamente a quanto avviene nella disciplina dell'autorizzazione alla cremazione.

Cos'è: La custodia dell'urna, che dovrà essere conservata nello stato in cui è, cioè debitamente sigillata e recante i dati identificativi del defunto e custodita con la massima cura e preservata da qualsiasi profanazione e manomissione;
Le ceneri dovranno essere conservate nell’urna in cui sono collocate all’origine; è vietata la dispersione non autorizzata delle ceneri, ai sensi del codice penale in materia e sulle garanzie atte ad evitare la profanazione dell’urna;
Il trasferimento di residenza dell’affidatario delle ceneri, all’interno o fuori del Comune, dovrà essere comunicato all’Ufficio di Polizia Mortuaria ai fini del rilascio dell’autorizzazione al trasporto dell’urna cineraria; nel caso l’affidatario decida di trasferire le ceneri in altro Comune, sarà necessario comunicare l’atto di affidamento al nuovo Comune di residenza attenendosi ad eventuali nuove disposizioni da parte dello stesso;
In caso di recesso da parte dell’affidatario, o cessando le condizioni di affidamento, l’urna cineraria dovrà essere restituita al cimitero; se non diversamente disposto dagli aventi titolo, la stessa verrà conferita nel deposito comune.
Chi può richiederlo: La volontà del defunto per l'affidamento delle proprie ceneri, nonché la persona designata, sono manifestate tramite:
- iscrizione ad associazione riconosciuta che abbia tra i fini statutari la cremazione dei cadaveri dei propri associati;
- dichiarazione ritualmente resa dal coniuge, ove presente, e dai congiunti di primo grado ovvero dai parenti più prossimi di pari grado nel caso manchi il coniuge e i parenti di primo grado.
Modalità di Attivazione: A domanda
Tempi: 3 giorni dal ricevimento del verbale di avvenuta cremazione
Tempi: 1 marca da bollo per la domanda 1 marca per l'autorizzazione
Dove rivolgersi: Ufficio di Polizia Mortuaria
Riferimenti legislativi (Normativa): -- art. 74 e segg. del Codice Civile;
-- Circolare Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24 - Regolamento di Polizia Mortuaria: circolare esplicativa;
- DPR 03 novembre 2000, n. 396 – Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’Ordinamento dello Stato Civile;
- Legge 130/2001
- Legge Regionale Emilia-Romagna 29 luglio 2004, n. 19 - Disciplina in materia funeraria e di Polizia mortuaria;
-Circolare Ministeri dell’Interno n,37 dell’1.9.2004
- Regolamento comunale di Polizia mortuaria 18 dicembre 2010, n. 99
- Legge 76 del 20.5.2016
- Legge 130/2016 art. 9 comma 3

Accordo separazione personale consensuale/cessazione effetti civili/scioglimento del matrimonio/modifica condizioni - presso l'Ufficiale dello Stato Civile (art.12 L.162/2014)

Responsabile del procedimento:
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Servizio elettorale, Stato civile, Leva e Cimiteriali
  • Responsabile dell'ufficio: Monica Rossini
  • Dirigente di riferimento: Segretario Comunale
  • Telefono: 0522655437 - 0522655456
  • Email: statocivile@comune.novellara.re.it
  • Operatori: Davolio Lucia - Barba Maria - Bottesini Susanna - Bulgarelli Rosanna
  • Orari: Orario invernale: LUN e GIOV 8.30-14.00 - MAR 16.30-18.30 MER e VEN 8.30-13.00 - SAB 8.30-12.00
Descrizione del procedimento:

L’art. 12 del d.l. n. 132/2014, convertito in legge n. 162/2014 introduce nel nostro ordinamento una modalità del tutto innovativa per addivenire alla separazione, al divorzio o alla modifica delle condizioni di sparazione o divorzio. Si tratta di una procedura extragiudiziale che si svolge in ambito amministrativo di fronte all'ufficiale di stato civile che vede due protagonisti necessari: i coniugi ed un terzo protagonista facoltativo, l'avvocato. Sia la  separazione consensuale  che il divorzio si svolgono in due momenti. Nel primo incontro con l'Ufficiale di Stato Civile si firma l'accordo,  con il secondo incontro, che non può avvenire prima di 30 giorni dall'accordo, si firma la conferma.

Con la nuova normativa,  dopo la separazione consensuale, la cui decorrenza parte dalla data dell'accordo, sempre che sia stato concluso con la relativa conferma,  se si vuole procedere al divorzio ( scioglimento/cessazione degli effetti civile) devono trasorre SEI MESI. 

Cos'è: Un procedimento semplificato, introdotto dall'art. 12 della legge 162/2014, che può essere concluso anche dinnanzi al Sindaco quale Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi o del Comune dove venne celebrato o trascritto il matrimonio, con l’assistenza, facoltativa, di un avvocato. Tale atto ha la stessa efficacia della sentenza di separazione e di divorzio dei giudici.
Una volta concluso l'accordo di separazione personale/ scioglimento /cessazione degli effetti civili del matrimonio si può richiedere il certificato previsto dall'art. 39 del Regolamento CE n. 2201 del 2003 che permette di far riconoscere o fare eseguire l'atto contenente l'accordo in un altro Paese dell' Unione Europea
Chi può richiederlo: I coniugi in comune accordo presso il comune di attuale residenza dei coniugi (indifferentemente), oppure presso il comune ove è iscritto o trascritto l'atto di matrimonio.
Per Comune di ISCRIZIONE deve intendersi il Comune nel quale è stato celebrato il matrimonio civile con contestuale ISCRIZIONE del relativo atto.
Per Comune di TRASCRIZIONE il Comune in cui è stato celebrato il matrimonio concordato (o con altro rito religioso) davanti al Parroco (o altro ministro di culto), con successiva TRASCRIZIONE nei registri di stato civile.
Per Comune di TRASCRIZIONE si intende anche il Comune che ha trascritto l'atto di matrimonio celebrato all'estero.
Requisiti Richiesti: Tale procedimento semplificato si può chiedere solo se ricorrono le seguenti condizioni:
1. L’accordo deve essere consensuale;
2. Non devono esserci figli:
- minori;
- maggiorenni ma incapaci o portatori di handicap grave;
- maggiorenni economicamente non autosufficienti;
3. L’accordo può contenere patti di trasferimento patrimoniali, purché non produttivi di effetti traslativi di diritti reali. A tale proposito si rende noto che l'ufficio di Stato Civile non è competente a fornire assistenza e consulenza in merito ai suddetti patti.

Modalità di Attivazione: A domanda
Cosa occorre: Sottoscrivere l’accordo nei modi e nei tempi concordati. Per dare validità all'accordo i coniugi devono ripresentarsi nuovamente davanti all'ufficio di stato civile (non prima di 30 giorni dalla redazione dell'atto) per confermarlo. La mancata comparizione dei coniugi a questo appuntamento rende invalido l'accordo.
Tempi: Delibera di G.C. 24/2015 (diritto fisso dell'importo pari al valore dell'imposta di bollo)
Dove rivolgersi: Ufficio dello Stato Civile
Riferimenti legislativi (Normativa): - D.L. 12 settembre 2014 n. 132 convertito con modificazioni dalla L. 10 novembre 2014 n. 162;
- Delibera G.C. 24_2015
- L. 01/12/1970 n. 898 e successive modificazioni
- Circolare n. 6/2015
- Circolare n. 19/2016
-Circolare 22 maggio 2018 Ministero della Giustizia
- Legge 06/05/2015 n. 55

Accesso documentale (ex legge n. 241//1990) agli atti del 2 SETTORE

Responsabile del procedimento: Maria Barba - nominata con Determina Dirigenziale n. 205 del 17/5/2017
Descrizione del procedimento:

Il diritto di accesso ai documenti è il diritto dei cittadini (anche stranieri) di conoscere il contenuto dei documenti che li riguardano sia direttamente che indirettamente, per la tutela dei propri interessi. E’ condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti. La finalità dell’accesso previsto dalla legge istitutiva n. 241/1990 (e dalle successive modifiche ed integrazioni alla stessa) è quella di porre in grado i soggetti interessati di esercitare al meglio le facoltà partecipative, oppositive e/o difensive che l'ordinamento attribuisce loro a tutela delle posizioni giuridiche qualificate di cui sono titolari. L'accesso Documentale ai sensi della L. 241/1990 continua certamente a sussistere, parallelamente all’Accesso Civico Generalizzato e all’Accesso Civico (semplice) operando sulla base di norme e presupposti diversi. L’accesso ex legge 241/1990 “può consentire un accesso più in profondità a dati pertinenti”, mentre “nel caso dell’accesso generalizzato, dove le esigenze di controllo diffuso del cittadino devono consentire un accesso meno in profondità (se del caso, in relazione all’operatività dei limiti) ma più esteso, avendo presente che l’accesso in questo caso comporta, di fatto, una larga conoscibilità (e diffusione) di dati, documenti e informazioni”. Si parla di accesso informale quando viene presentata una richiesta verbale. mentre si parla di accesso formale quando la richiesta viene effettuata in forma scritta anche per via telematica (art. 13 comma 5 del DP.R. n.184/2006). Per accesso si intende la presa visione dei documenti o la richiesta di copie in carta semplice o in copia autentica (previo rimborso spese). Scarica il regolamento e la modulistica necessaria per la richiesta di accesso.

Chi può richiederlo: Il procedimento di accesso deve essere effettuato con il rispetto dei termini previsti dal regolamento comunale, in caso questi siano inferiori a quelli di legge.
Per quanto riguarda l'accesso da parte degli amministratori i termini vanno concordati di volta in volta.
Il richiedente, compresi i portatori di interessi pubblici o diffusi, devono avere un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata ad uno o più documenti amministrativi di cui sussiste il diritto di prendere visione o di estrarre copia.
Modalità di Attivazione: A domanda
Come si richiede : Da presentarsi direttamente al Responsabile del Settore che detiene gli atti oggetto dell'accesso.
Tempi: Il procedimento deve concludersi in 30 giorni.
Nel caso che, per l'individuazione di quanto richiesto, si rendano necessari chiarimenti, specificazioni ed elementi integrativi, conseguenti ad errori, omissioni od imprecisioni nelle notizie fornite nella domanda di accesso, il responsabile del procedimento invia all'interessato, entro dieci giorni dalla richiesta dell'accesso, richiesta dettagliata a mezzo posta raccomandata A.R. o telefax, previa conferma della avvenuta ricezione, assegnandogli quindici giorni dal ricevimento per provvedere. Trascorso tale termine senza che sia pervenuta risposta, il responsabile dispone la chiusura ed archiviazione del procedimento.
I termini ricominciano a decorrere dalla data di acquisizione al protocollo della corrispondenza o della trascrizione della richiesta verbale.
Cosa occorre: Avere un interesse diretto, concreto attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e correlata al documento al quale è richiesto l'accesso
Tempi: Costo della fotocopia o della marche da bollo se viene richiesta una copia autentica dell’atto. Il pagamento puo' essere effettuato anticipatamente on-line o al ritiro dell'atto richiesto.
Il diritto fisso si riscuote in aggiunta ai costi di riproduzione delle copie
Nessun diritto viene richiesto per gli atti non ancora archiviati.
Dove rivolgersi: La domanda può essere presentata all'URP negli orari di apertura al pubblico.
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge 241/90 con successive modifiche e integrazioni;
DPR 352/92 -solo art.8
DPR 186/2009
DPR 184/2006
Delibera di C.C. n. 26/2017
Rapporti con Enti Esterni: Decorsi inutilmente i 30 giorni dalla richiesta, questa è da intendersi respinta. Il richiedente può presentare ricorso al T.A.R. o al Difensore Civico Regionale.