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Registrazione della denuncia di nascita

Codice interno: 2.27

Argomenti
Famiglia

Al momento della nascita di un bambino deve essere formulato il relativo atto di nascita. La dichiarazione può essere resa:
- entro i primi 3 giorni dalla nascita presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale ove è avvenuto l'evento
- oppure entro 10 giorni dalla nascita presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di nascita o del Comune di residenza dei genitori. In caso i genitori risiedano in comuni diversi la nascita verrà dichiarata nel comune di residenza della madre, previo diverso accordo fra le parti.

NORME PARTICOLARI: Per lo svolgimento delle attività riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento della filiazione (registro di nascita- dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno trattandosi di dichiarazioni rese, anche a tutela del minore, nell’interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto

NOTA: nel caso di genitori non sposati esiste la possibilità di procedere al riconoscimento di nascituro (prima della nascita) già dal sesto mese di gravidanza presentandosi innanzi l'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Residenza. Nel caso di riconoscimento disgiunto prima deve procedere al riconoscimento la madre.

ATTRIBUZIONE DEL COGNOME
Con la sentenza della corte costituzionale pubblicata il 1/6/2022 viene stabilito che i genitori, in accordo tra di loro, possano attribuire al bambino in sede di dichiarazione di nascita entrambi i loro cognomi (nell'ordine da loro stessi deciso) oppure il solo cognome della madre, oppure il solo cognome del padre.

La volontà della madre di non essere nominata nella dichiarazione di nascita (art. 30 D.P.R. 396/2000) è incompatibile con la presunzione di accordo tra i genitori -coniugati o meno- sull’attribuzione del cognome.

Tali norme si applicano anche in caso di adozione e di pre riconoscimento.

A chi si rivolge

Chi può presentare

In caso di figlio nato nel matrimonio, la denuncia di nascita può essere resa da un genitore, da un procuratore speciale, ovvero dal medico, dall'ostetrica o da una persona che ha assitito al parto.
In caso di figlio nato fuori del matrimonio, la denuncia di nascita con contestuale riconoscimento non può essere fatta da genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, salvo che il giudice li autorizzi, valutate le circostanze e avuto riguardo all'interesse del figlio.

Accedere al servizio

Come si fa

Modalità di Attivazione:
A domanda

Dove rivolgersi

All'Ufficio dello Stato Civile

Cosa serve

Attestazione di nascita rilasciata dal Centro di nascita dove è avvenuto il parto, documento di identità dei dichiaranti.

Costi e vincoli

Costi

nessuno

Tempi e scadenze

immediato

Scadenza per il cittadino:
10 giorni di tempo dalla nascita. Superato tale termine consultare la scheda relativa a Denuncia tardiva di nascita

Ulteriori informazioni

Riferimenti legislativi (Normativa):
- DPR 396/2000 - Codice Civile – libro 1°, titolo 1 - L. n°218 del 31/05/1995 Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato. - Circolare del Ministero dell’Interno n.19/2009 - Sentenza Corte Costituzionale n. 286/21/12/216 (in attesa decreti). - Circolare Ministero dell'Interno n.1 e n. 7 anno 2017 - Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi approvato con atto di C.C. n.45/2015 – Allegati modificati con Delibera di Giunta n. 141 del 12/9/2017

Ultimo aggiornamento

30-08-2022 17:08

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