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Commercio al dettaglio - Esercizio di vicinato

Il commercio al dettaglio su aree private (in sede fissa) o esercizio di vicinato riguarda la vendita di articoli e/o prodotti di cui al settore merceologico alimentare e non alimentare, svolta in locali aventi una superficie massima di vendita pari a mq. 250.

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Come si fa

Modalità di Attivazione:
A domanda

Come si richiede:
Compilando in ogni sua parte il modello S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) qui allegato e presentandolo all'URP o all'Ufficio Protocollo.

Servizio online: No

scia - silenzio assenso:

Cosa serve

Requisiti richiesti:
Chi vende deve possedere i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla legge.
In particolare per la vendita di prodotti di cui al settore merceologico alimentare è necessario possedere uno dei requisiti professionali previsti dall'art. 71 del D. Lgs. n. 59/2010.

Cosa occorre:
Copia dell'attestazione del notaio relativa all'acquisto o all'affitto dell'azienda in caso di subingresso. Documento di identità in corso di validità.

Costi e vincoli

Costi

Nessuno

Tempi e scadenze

L'Ufficio Attività Produttive comunica all'interessato i termini dell'istruttoria entro 3 gg. dalla data di protocollo della S.C.I.A.
Per segnalazione di ritardi o disfunzioni, contattare il Responsabile di Settore.

Scadenza per il cittadino:
La S.C.I.A. ha effetto immediato dalla data di presentazione al Comune. Il Comune ha tempo 60 gg. per effettuare i controlli di competenza.

Ulteriori informazioni

Riferimenti legislativi (Normativa):
D. Lgs. n. 114/1998 e succ. modifiche L.R. n. 14/1999 D. Lgs. n. 59/2010 L. 241/1991 e succ. modifiche

Ultimo aggiornamento

28-04-2022 16:04

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